Quanto pesano le sanzioni Ue sull’Italia

Data:

Un articolo pubblicato recentemente da Il Foglio ricordava che, dall’entrata in vigore della direttiva Bolkenstein, volta tra l’altro a liberalizzare i mercati dei paesi Ue, eliminando gli ostacoli alla concorrenza di quei settori che prevedono una concessione pubblica, sono passati 20 anni.

Per “festeggiare”, al Senato è sotto esame un decreto legge (che andrà approvato da entrambe le camere entro il 10 maggio, pena decadenza) per un ulteriore proroga, sino a fine 2027, delle concessioni balneari, il tema che qui da noi è il più ricorrente e spinoso quando si parla di liberalizzazioni, di mercato e di gare pubbliche.

In merito la procedura di infrazione Ue è aperta e in fase avanzata, ma mei fatti non si è ancora tradotta in sanzioni pecuniarie, che scatterebbero solo dopo una sentenza dell Corte di giustizia europea e un eventuale successivo e ulteriore inadempimento.

L’Italia, secondo i dati ufficiali a gennaio 2026, ha aperte in tutto 75 procedure di infrazione: 59 per violazione del diritto dell’Unione e 16 per mancato recepimento delle direttive nei termini previsti. Non tutte producono sanzioni pecuniarie. Secondo quanto è stato possibile ricostruire dai dati ufficiali, sarebbero una 20ina i casi “costosi” per il Paese, di cui 4 (tre per questioni ambientali e una per aiuti di stato) le uniche davvero pesanti.

In tutto l’Italia avrebbe pagato all’Ue circa 1,2 miliardi di euro dal 2012 a oggi, attorno ai 90 milioni di euro l’anno. Certo non ci fai un bilancio con questa cifra, ma se a ciò si assommano i danni per consumatori e cittadini derivanti dalle mancate liberalizzazioni di mercato, il danno non è trascurabile.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
Punteggio utente captcha non riuscito. Ci contatti per favore!

Ultimi articoli

Related articles

Il fondo iGeneration apre a Brescia una nuova residenza universitaria da 252 posti letto

E' stato inaugurato a Brescia, nell’area degli Ex Magazzini Generali, il nuovo studentato Camplus Brescia Lamarmora. La struttura...

Ania crea fondo immobiliare a sostegno del Piano casa

Il Comitato esecutivo di Ania (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici) ha deliberato la costituzione di un fondo...

Caldo e carovita affaticano i saldi estivi 2026

Per il momento i saldi estivi non stanno decollando. Il primo weekend di promozioni si è infatti chiuso...

Reply inaugura a Torino il nuovo headquarter Reply House

Reply ha inaugurato Reply House, il nuovo headquarter del gruppo a Torino. Il campus, che integra laboratori per...