Teicos, impresa milanese specializzata nella rigenerazione edilizia, si è aggiudicata la gara d’appalto per il restauro e la conservazione di Castello Savelli a Poggio Nativo (RI). La rocca, risalente all’anno 1000 e gravemente danneggiata dal terremoto del 1915, rinascerà dopo anni di abbandono grazie a un investimento di 960mila euro interamente finanziato dal Ministero della Cultura.
Il progetto trasformerà l’antica struttura in un polo culturale destinato a ospitare mostre, convegni ed eventi, restituendo alla Sabina un bene di inestimabile valore storico. L’intervento prevede il consolidamento strutturale, il restauro di murature e pavimenti di pregio, oltre al rifacimento completo degli impianti e dell’impermeabilizzazione.
“Questo lavoro premia la nostra competenza tecnica nel recupero del patrimonio pubblico”, ha commentato Cecilia Hugony, ad di Teicos. Anche il sindaco di Poggio Nativo, Gianluca Vagni, ha sottolineato come il recupero del castello rappresenti una tappa fondamentale per la valorizzazione dell’identità del territorio.
I lavori inizieranno nei prossimi giorni e la conclusione è prevista per la prossima primavera, quando la fortezza potrà finalmente riaprire le porte alla collettività.



