Green Stone Sicaf ha perfezionato un finanziamento da 26,5 milioni di euro con Bayerische Landesbank. L’operazione consentirà di rafforzare la strategia di valorizzazione e di consolidamento del portafoglio immobiliare di Green Stone, ottimizzando la struttura finanziaria del comparto Stone 7, che gestisce Porta Maggiore Cube, il complesso direzionale situato in Via Casilina 1/3 a Roma.
Tra i principali investitori nel comparto figurano Veld Capital, Cannonball SICAV plc, e i promotori della Sicaf.
Il complesso, composto da quattro edifici interconnessi da un ampio giardino interno per una superficie complessiva di oltre 10mila metri quadrati, è stato oggetto di una completa riqualificazione che traduce gli impegni Esg in realtà tangibile. Porta Maggiore Cube si distingue, infatti, per le elevate performance energetiche, certificate dalla classe A, e per aver ottenuto la certificazione Breeam In-Use “Very Good”, standard internazionale che valuta la sostenibilità ambientale degli edifici, considerando aspetti come efficienza energetica, benessere degli occupanti e impatto ambientale.
“La sottoscrizione di questo finanziamento con Bayerische Landesbank rappresenta un importante riconoscimento della qualità del nostro portafoglio e della credibilità del nostro modello di investimento”, ha dichiarato Domenico Cefaly, ceo di Green Stone Sicaf S.p.a.. “Allo stesso tempo, la capacità di attrarre partner finanziari di standing internazionale conferma la solidità degli asset gestiti e ci consente di proseguire il nostro percorso di crescita mantenendo un approccio prudente e orientato alla creazione di valore sostenibile nel lungo periodo”.
Hanno seguito l’operazione per Green Stone Fabio Basso Amolat (chief financial officer), e i team di amministrazione finanza e controllo, e asset management della Sicaf.
Nell’operazione Green Stone è stata assistita da Legance, con un gruppo composto dai partner Emanuele Espositi e Giovanni Troisi, dal managing associate Mario Junior Mazzotta e dall’associate Federica Caracci.


