Concepire il legno non solo come materiale costruttivo, ma come strumento di rigenerazione sociale e territoriale, capace di rispondere alle nuove esigenze dell’abitare e dell’educare. È stato questo il filo conduttore del Wood Architecture Prize 2026 by Klimahouse, il premio nazionale per l’architettura in legno istituito da Fiera Bolzano, con il patrocinio e il contributo scientifico del Politecnico di Torino e dell’Università Iuav di Venezia, in collaborazione con PEFC Italia – Associazione senza fini di lucro che promuove la gestione forestale sostenibile.
I premiati Wood Architecture Prize 2026 by Klimahouse
Nuove Scuole Medie di Primiero (TN)
Mimeus Architettura con Studio Campomarzio
Anno di costruzione: 2024
Una scuola concepita come una casa capace di accogliere con semplicità ed eleganza alunne e alunni. Questo concetto guida si ritrova nel rigore e nella chiarezza delle forme, oltre che nella logica funzionalità dell’impianto, sapientemente organizzato intorno a un atrio centrale con ballatoi a tutta altezza che favoriscono la relazione e la visibilità tra gli spazi (nella foto).
The Big Zip – A house for happy cows (SO)
Studio act_romegialli
Anno di costruzione: 2022
Il progetto è stato premiato per la straordinaria qualità architettonica e costruttiva conferita a una destinazione d’uso spesso considerata “prosaica” e negletta. La stalla si pone qui come un modello replicabile anche per altre funzioni di servizio, riuscendo a conciliare leggerezza, chiarezza strutturale, solidità e trasparenza.
Edificio multifunzionale a Barbiano (BZ)
Roland Baldi Architects
Anno di costruzione: 2025
Frutto di un finanziamento PNRR, questo intervento dimostra una particolare sensibilità paesaggistica, dissimulando un’ingente volumetria attraverso una riuscita articolazione che diventa dispositivo distributivo e infrastruttura alla scala territoriale. Il progetto organizza molteplici funzioni in stretta relazione con l’orografia del sito. Il legno, utilizzato in chiave strutturale anche in abbinamento ad altri sistemi, è declinato a vista con un’apprezzabile rudezza materica, scevra da eccessivi autocompiacimenti formali.
Menzione speciale progettista under 35
Maso Stregozzi (TN)
Architetto Michele Sicher
Un intervento di ricostruzione attento a reinterpretare, con particolare controllo della qualità costruttiva, la tipologia consolidata dell’abitazione rurale in legno. Più in generale, l’opera rivela un magistero progettuale profondo, capace di dimostrare empatia e un forte radicamento nel contesto locale.
Wood Architecture Prize by Klimahouse
→ Edizione 2025
→ Edizione 2024



