Imprese individuali e mediazione immobiliare tra ricambio generazionale e imprenditoria femminile

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Per avere contezza della situazione, sia territoriale che nazionale, FIMAA MiLoMB ha richiesto alla Camera di Commercio MiMBLo i dati relativi alle imprese individuali della mediazione immobiliare (codice ATECO 68.31.00) per il periodo 2020 / 2025 compresi e con l’aiuto del Centro Studi Confcommercio MiLoMB ha fotografato il quadro relativo al ricambio generazionale e all’impatto delle donne nella professione di agente immobiliare.

Dati camerali alla mano, le imprese individuali attive nel settore della mediazione immobiliare fra Città Metropolitana di Milano, Monza Brianza e Lodigiano rappresentate da giovani Under34 mostrano, dopo una lenta crescita numerica fra il 2023 e il 2024, un calo che conferma, in generale, come in molti altri settori, che il ricambio generazionale fatica ad affermarsi.

Differente invece il dato dell’imprenditoria femminile. L’andamento delle attività condotte da donne si mostra infatti in aumento dal 2020 al 2025, anche se la crescita è rallentata un po’ negli ultimi anni rispetto al biennio 2021 / 2022 per Città Metropolitana di Milano e Monza Brianza. Alza la media un picco positivo nel 2023 per il territorio Lodigiano.

L’incremento delle imprese “junior” è stato più determinante nel periodo subito post pandemia, cui poi ha fatto seguito però una lenta decrescita. Secondo i dati camerali sembra che l’attività di agente immobiliare ultimamente abbia meno appeal anche per la fascia immediatamente successiva agli Under34 e cioè per quelli che hanno dai 35 ai 49 anni, in particolare nella Città Metropolitana di Milano e in Brianza, cui fa da contraltare un trend in positivo per le attività individuali gestite da Over50. Questo sta a significare che la Categoria continua ad invecchiare e che la fascia degli Over50 resta sempre la più numerosa in tutto il periodo preso in esame (2020 / 2025), sia a livello territoriale che nazionale.

Il rapporto percentuale tra i dati dei territori di competenza di FIMAA MiLoMB coincide abbastanza con quello nazionale: le imprese individuali Under34 (uomini e donne) sono tra l’11 e il 13 per cento e le imprese femminili, di tutte le età, sono tra il 25 e il 35 per cento. Il dato degli Over50 (uomini e donne) si attesta tra il 43 e il 59 per cento.

È così che, leggendo i numeri, possiamo dedurre che le imprese individuali con codice Ateco 68.31.00 sono in generale in crescita, in particolare fra Milano e Monza, territori da sempre più vocati all’imprenditoria nel settore dei servizi, e che l’attività di agente immobiliare è sempre più “gettonata” dalle donne.

Si sa che le donne in genere possono mettere in campo empatia, maggiore tendenza all’ascolto, creatività, sensibilità, attenzione, tutte doti che rappresentano un grande valore aggiunto per questa professione. E che, statisticamente investono più di frequente in formazione e aggiornamento, che sono più propense al cambiamento e dimostrano più disponibilità a collaborare. Anche se certamente non si possono standardizzare i motivi per i quali la crescita numerica delle imprese individuali femminili a livello sia locale che nazionale sia evidente e costante.

Di certo si tratta di un’attività che può permettere una gestione più libera del proprio tempo e che non comporta grandi investimenti iniziali. Pertanto si presenta come ideale per le donne ma anche per i giovani.

La cosiddetta “work-life balance”, ovvero l’equilibrio fra lavoro e tempo libero da dedicare a se stessi e agli affetti negli ultimi tempi sta diventando sempre più essenziale nella scelta della propria carriera e lavorare in proprio può rappresentare un’opportunità che consente di far meglio combaciare i vari aspetti della propria quotidianità lavorativa.

FIMAA MiLoMB investe da anni nel comparto giovanile, con la valorizzazione del proprio Gruppo Giovani, con la sottoscrizione di accordi con i Gruppi Giovani di altre Organizzazioni e Associazioni della filiera, con protocolli con Istituti Tecnici ai quali illustrare la professione per le “nuove leve”, con progetti formativi mirati, con incontri conviviali ed iniziative che possano facilitare la conoscenza e la collaborazione. Fondamentale resta il tutoraggio con Mentor della professione che possano affiancare i giovani in un percorso di crescita ma con necessaria reciprocità: le giovani generazioni parlano un altro linguaggio e possono aiutare molto, a loro volta, i “senior” a stare al passo.

Scarica qui il report numerico. Imprese mediazione immobiliare cod.ATECO 68.31 – elaborazione 2020 2025

di Sofia Gennaro – segreteria FIMAA MiLoMB

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