Azora, piattaforma internazionale di gestione di investimenti alternativi con sedi a Madrid, Lussemburgo, Londra e Miami, ha aperto il suo ufficio italiano nell’ambito della propria espansione paneuropea. Con questa nuova sede, che avrà base a Milano, Azora intende rafforzare la propria presenza in Italia, dove è attiva dal 2019, e prevede di investire ulteriori 1,5 miliardi di euro in diversi segmenti del mercato immobiliare e infrastrutturale di rilevanza strategica per l’Italia, in particolare nell’hospitality, nello student housing e nel biometano, oltre che nel residenziale, nella logistica e nei data cbenter, con l’obiettivo di colmare i divari strutturali del mercato, con particolare attenzione alle asset class operationally intensive e all’ottenimento di performance Esg eccellenti.
La nuova sede parte già con 12 professionisti, con Simone Palmieri come investment director. Palmieri vanta oltre 20 anni di esperienza nel mercato italiano e contribuirà a consolidare la presenza di Azora in Italia, avviata nel 2019 con Bluserena.
Come sottolinea Javier Rodríguez-Heredia, managing partner di Azora: “L’Italia è un mercato strategico per Azora e l’apertura del nostro ufficio di Milano, con un team iniziale di 12 professionisti, rappresenta un passo naturale nella nostra strategia di crescita paneuropea. Ci avvicina alle opportunità, ai partner e agli asset locali, coniugando la presenza sul territorio con la disciplina di investimento, la specializzazione settoriale e le capacità operative che definiscono il modello di Azora.”
Come commenta Palmieri: “Rappresentare Azora in Italia è per me una grande opportunità. Con 16,9 miliardi di euro di asset in gestione e un track record ventennale nello sviluppo di strategie value-add basate sui megatrend globali, Azora porta sul mercato italiano una combinazione unica di scala ed expertise operativa. Siamo orgogliosi della fiducia che i nostri investitori ripongono nell’Italia e non vediamo l’ora di impiegare il loro capitale dove può generare valore e impatto”.
Azora è entrata nel mercato italiano dell’hospitality nel 2019 con l’acquisizione del Grand Palladium Sicily, un resort con oltre 450 camere vicino a Palermo (Sicilia), e ha proseguito la sua strategia nell’hospitality con l’acquisizione di Bluserena nel 2021, il secondo operatore di resort del paese, segnando una tappa fondamentale nella sua espansione europea. Questa operazione ha incluso un portafoglio di 13 hotel, per un totale di circa 4.200 camere nelle principali destinazioni turistiche italiane, tra cui Sardegna, Sicilia, Puglia, Abruzzo, Piemonte e Calabria. Dal 2021 Bluserena ha migliorato in modo significativo le proprie performance, il brand e la soddisfazione degli ospiti e ha recentemente ottenuto la certificazione Great Place to Work ed è stata inclusa nella classifica “Best Workplaces Italy 2026” (15ª tra le grandi aziende italiane).
Inoltre, Azora ha sviluppato una piattaforma dedicata al biometano chiamata Draycott, focalizzata sull’investimento e sulla gestione di impianti di biometano. Draycott, che conta già 7 progetti, acquisisce impianti di biogas per la loro conversione in biometano e progetti greenfield di biometano da realizzare. Di recente, Draycott ha ampliato le proprie attività nel paese attraverso l’acquisizione e la conversione di un impianto a Capralba (Cremona), un impianto a Romano di Lombardia (Bergamo), un impianto a Moscazzano (Cremona) e due progetti greenfield a Trapani (Sicilia), che trattano rifiuti agricoli e zootecnici.


