FIMAA MiLoMB e Croce Rossa Milano insieme per un mercato degli affitti più sicuro, tutelato e sostenibile
Il Collegio dei Mediatori, FIMAA Milano, Lodi, Monza e Brianza, e la Croce Rossa Italiana – Comitato di Milano annunciano una partnership strategica a sostegno del progetto CRI@HOME, un modello innovativo di “affitto in fiducia” pensato per rispondere alle sfide concrete del mercato immobiliare milanese.
Il problema: un mercato spesso bloccato dalla sfiducia
Il mercato degli affitti a Milano vive una contraddizione strutturale: da un lato, un numero crescente di appartamenti rimane sfitto per il timore di morosità o conflitti contrattuali; dall’altro, persone migranti con reddito stabile e percorsi di vita consolidati faticano ad accedere a un contratto d’affitto per la mancanza di garanzie formali o di reti relazionali riconosciute. Il risultato è un patrimonio abitativo inutilizzato e una domanda legittima che non riesce a incontrare l’offerta.
La risposta: CRI@HOME, l’affitto in fiducia
CRI@HOME nasce per colmare questo divario. Croce Rossa Milano si pone come garante e mediatore terzo, accompagnando sia il proprietario che l’inquilino per tutta la durata del rapporto contrattuale. Un modello che trasforma la fiducia in uno strumento concreto e misurabile.
Cosa offre CRI@HOME a proprietari e agenzie
Il progetto mette in campo strumenti reali e verificabili:
• selezione e accompagnamento degli inquilini: proposta di inserimento nel progetto a persone con cui già CRI Milano ha un rapporto di fiducia, previa valutazione dell’affidabilità finanziaria e tutor dedicato alla gestione di eventuali criticità durante la locazione;
• fondo di garanzia: copertura di caparra, mensilità anticipate ed eventuali morosità temporanee (budget medio stimato: 8.000 € per nucleo familiare);
• interlocutore unico e affidabile: Croce Rossa gestisce supervisione e accompagnamento, burocrazia e monitoraggio del rapporto, sollevando il proprietario da oneri gestionali e riducendo significativamente il rischio percepito.
Perché FIMAA MiLoMB ha scelto di sostenere CRI@HOME
Il patrocinio di FIMAA MiLoMB a CRI@HOME nasce dalla convinzione che un mercato degli affitti più equo e tutelato sia nell’interesse di tutti i professionisti del settore immobiliare. Ridurre il rischio percepito dai proprietari significa rimettere in circolo patrimonio abitativo oggi inutilizzato, ampliare le opportunità per le agenzie immobiliari e contribuire a una Milano più coesa. La partnership con la Croce Rossa Milano rappresenta un esempio concreto di come il settore privato e il Terzo Settore possano collaborare per generare valore condiviso.
Le voci del progetto
Manuela Rusconi, Responsabile Area Inclusione Sociale – Croce Rossa Milano, ha commentato: “CRI@HOME nasce dall’ascolto dei bisogni reali delle persone con cui ci interfacciamo ogni giorno e che accompagniamo in percorsi di inclusione lavorativa. Con questo progetto, la Croce Rossa Milano non si limita a rispondere alle emergenze: costruisce condizioni di stabilità per le persone e restituisce fiducia al mercato. La partnership con FIMAA Milano Lodi Monza e Brianza ci consente di portare questo modello dove le decisioni si prendono: nelle agenzie immobiliari, al tavolo dei professionisti che ogni giorno intermediano tra chi offre casa e chi ne ha bisogno.”
Beatrice Zanolini, Direttore FIMAA Milano, Lodi, Monza e Brianza, ha detto: “Negli anni abbiamo avuto modo di siglare molti accordi e protocolli per mettere la nostra rete di Associati e le nostre competenze a sistema con la Pubblica Amministrazione, le Istituzioni, i soggetti privati e i rappresentanti del Terzo Settore, per garantire un mercato più trasparente ed equo e per offrire servizi efficaci ai Consumatori con particolare attenzione alle fasce deboli. Questa partnership con Croce Rossa Milano è per noi un importante impegno per il quale chiediamo la collaborazione di tutte le Imprese della Mediazione Immobiliare a noi iscritte. Ringraziamo Croce Rossa Milano per averci scelti e ci auguriamo di poter rispondere con concretezza ed efficacia al loro appello, dimostrando che gli Agenti Immobiliari hanno anche una funzione sociale essenziale per i nostri territori.”


