“Tecnologia contro privacy: dal conflitto alla convivenza. Tra i divieti della privacy e le opportunità delle nuove tecnologie e della IA nel settore immobiliare”, questo il titolo dell’ultimo workshop offerto da FIMAA Milano Lodi Monza e Brianza ai propri Associati. Tre ore di formazione e informazione insieme all’avv. Alessandro Burro del Gruppo PLS, esperto di Privacy e consulente FIMAA MiLoMB, e al dott. Angelo Semerano, CEO e Founder GESTIM, storico partner FIMAA MiLoMB.
Il tema è caldo e di grande interesse, soprattutto per la recente approvazione dell’AI Act, entrato in vigore il 2 agosto 2024, che si articola su un lungo percorso sino al 31 dicembre 2030, data in cui si prevede l’obbligo di conformità al regolamento per tutti i sistemi di IA che sono componenti di sistemi IT su larga scala immessi sul mercato prima del 2 agosto 2027.
Certamente le opportunità dell’utilizzo di strumenti di Intelligenza Artificiale sono molte e vantaggiose ma non prive di rischi perché non si possono dimenticare gli obblighi di trasparenza imposti.
“Le principali criticità per i mediatori rispetto al rapporto fra privacy e tecnologia – spiega l’avv. Burro – sono relative alle modalità di raccolta e di conservazione del consenso nonché quelle attinenti alla gestione delle richieste di esercizio dei diritti degli interessati. Dunque, per una corretta compliance con la normativa privacy, per gli agenti immobiliari è fondamentale impostare il proprio sistema di gestione privacy, tra le altre cose verificando l’origine e l’attuale validità dei dati in caso di acquisizione di contatti presso terzi. Inoltre, è indispensabile rispondere nei termini previsti dalla normativa ad ogni richiesta di esercizio dei propri diritti da parte degli interessati, preoccupandosi di essere il più possibile trasparenti e completi nel riscontro dato. La tecnologia – conclude l’avv. Burro – se compresa e impiegata correttamente, inclusi i sistemi di IA, può certamente aiutare i mediatori in queste attività e in generale nella compliance con la normativa Privacy”.
“Come mettere ordine nella banca dati? – domanda il dott. Semerano – Possiamo usare i nuovi strumenti di Intelligenza Artificiale (LLM e GPT) anche per compiti complessi e con sorgenti diverse come scansioni di documenti, file di vari formati, backup di CRM. Le opportunità sono numerose, dalla gestione più efficiente dell’attività alle varie strategie per gestire casi particolari, ma bisogna prestare attenzione ai rischi connessi. In particolare, utilizzare account di piattaforme AI a pagamento e compliant con il GDPR, al fine di tutelare i dati ed evitare che vengano utilizzati per l’addestramento dei modelli”.
Il corso, andato in “sold out” in pochi giorni, ha affrontato quindi il tema sotto il profilo tecnico-giuridico, ma con un taglio molto pratico, fornendo così spunti concreti da seguire per facilitare l’attività lavorativa quotidiana degli Agenti Immobiliari, costantemente alle prese con consensi privacy, trattamento e conservazione di dati sensibili e, non ultimo, dovendo allineare il tutto anche nel rispetto di altri obblighi normativi come, per esempio, quello dell’antiriciclaggio.
Anche questo workshop è parte della rassegna #FormAzione: Formarsi per non fermarsi! ideata da FIMAA MiLoMB per garantire ai propri Associati l’aggiornamento professionale continuo, fornendo una preparazione a 360° per svolgere al meglio il lavoro di tutti i giorni sotto i vari aspetti tecnici, normativi, pratici, oltre che di potenziamento delle proprie power skills ed abilità personali.
Questo corso verrà riproposto nel 2026 anche con possibile formula mista, in presenza o come webinar.
di Sofia Gennaro – segreteria FIMAA MiLoMB

