Ispirata alla forma delle montagne circostanti, con falde disposte a vari livelli di inclinazione e profili segmentati che richiamano i rilievi, la riqualificazione della Malga sul monte Framont, firmata da Nicola De Pellegrini di Anidride Design, si pone due obiettivi: l’integrarsi del progetto con il territorio circostante e il mantenere invariata la struttura esistente.
Lo studio ha quindi scelto di ricoprire l’edificio con un prato che imitasse innalzamenti e abbassamenti del terreno in armonia con le cime circostanti, mentre sull’edificio esistente è stato applicato un rivestimento in legno di larice a taglio grezzo senza trattamenti con tavole di mistura variabile.
Questa scelta estetica è affiancata da un’attenta gestione dei materiali e dei processi di costruzione, minimizzando l’impatto ambientale: “Per noi di Anidride Design è anche fondamentale garantire un alto livello di well-being, in linea con la missione dello studio di disegnare benessere. Dopo l’esperienza del Covid, è emersa chiaramente l’importanza di vivere in ambienti che promuovano il benessere non solo degli individui, ma anche dell’ambiente intorno. La scelta dei materiali è sempre orientata alla sostenibilità, privilegiando soluzioni riciclabili e a basso impatto ambientale. Inoltre, l’attenzione alle prestazioni energetiche assicura un consumo ridotto e un’efficienza ottimale”.
Già autore del progetto Blackfin, il primo in Veneto a ricevere il certificato Casa Clima Work&Life, De Pellegrini mette in atto con la qualificazione della Malga il risultato di una personale ricerca di integrazione ambientale, impegno dichiarato dello studio per il rispetto e la valorizzazione del paesaggio.







