New York city approva tre casinò tra Queens e Bronx

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New York City ha dato il via libera alla realizzazione di tre casinò, i primi della propria storia moderna, segnando una svolta storica per l’espansione del gioco d’azzardo nell’area metropolitana. La Gaming Commission statale ha approvato in via condizionata tre progetti situati nel Queens e nel Bronx, chiudendo una selezione durata anni. Gli interventi includono un complesso da 8 miliardi di dollari nei pressi di Citi Field, nel Queens, l’espansione da 7,5 miliardi della struttura esistente all’Aqueduct Racetrack a South Ozone Park e un casinò da 4 miliardi previsto nell’area del Ferry Point Golf Course, nel Bronx.

Le autorizzazioni sono state accompagnate da rigidi obblighi di controllo. Ogni operatore dovrà sottostare alla supervisione di un monitor indipendente incaricato di verificare il rispetto degli impegni presi con le comunità locali, dall’occupazione agli investimenti sul territorio. I controlli saranno trimestrali per almeno cinque anni e, in caso di inadempienze, potrà scattare la revoca della licenza. Nel complesso, i tre casinò potrebbero generare miliardi di dollari in entrate fiscali e trasformare aree chiave di Queens e Bronx.

Il polso del mercato di Manhattan

L’attività contrattuale ha rallentato su base mensile e si mantiene inferiore del 9,4% rispetto ai consueti livelli stagionali, con un calo del 26,9% rispetto al mese precedente e del 12,3% su base annua, riflettendo un mercato più prudente. Il prezzo mediano di vendita di un appartamento a Manhattan è pari a 1,15 milioni di dollari, in crescita del 3,3% rispetto a un anno fa. L’offerta continua a ridursi: gli immobili attualmente sul mercato sono 5.730, in diminuzione del 13,3% su base mensile e dell’1,9% su base annua. Le vendite in sospeso sono salite a 2.968 unità, con un incremento del 3,1% rispetto al mese scorso e del 3,2% rispetto all’anno precedente, a conferma di una domanda ancora solida.

Il Polso del Mercato si attesta a 0,5 (sopra lo 0,5 è considerato favorevole al venditore, mentre sotto lo 0,3 è favorevole al compratore), collocando il mercato in una zona di equilibrio.

Mercato del lusso

Milioni di dollari in su: due in più rispetto alla settimana precedente. Il volume complessivo settimanale dei prezzi richiesti ha raggiunto $281.645.000, con un prezzo mediano richiesto di $5.995.000. Lo sconto medio tra prezzo iniziale e ultimo prezzo richiesto è stato del 6%. I contratti più rilevanti hanno riguardato le residenze 12C e 14B al 15 Central Park West, proposte rispettivamente a 26,8 e 25 milioni di dollari.

Mercato delle locazioni

L’affitto mediano ha raggiunto i 4.750 dollari, con un aumento del 13,1% su base annua, segnando un nuovo massimo storico. Le nuove sottoscrizioni di contratti sono state 4.736, in calo rispetto al mese precedente ma in crescita del 2,1% rispetto all’anno scorso, mentre l’offerta disponibile è diminuita del 2,2% su base annua, confermando una persistente scarsità di prodotto. Il tasso di sfitto si è attestato al 2,56%, restando al di sotto della media dell’ultimo decennio per il mese di novembre. Il margine di negoziazione rimane limitato, con uno sconto medio in fase di trattativa pari allo 0,9%.

Venduto l’immobile simbolo di Friends nel West Village

Lo storico palazzo del West Village noto in tutto il mondo come il Friends building ha un nuovo proprietario. L’edificio residenziale di sei piani al 90 Bedford Street, utilizzato come esterno nella celebre serie TV, è stato venduto off-market per 32,7 milioni di dollari a un investitore internazionale.

L’operazione rappresenta una plusvalenza rilevante: l’immobile era stato infatti acquistato poco più di un anno fa per 18,25 milioni e successivamente ristrutturato in modo significativo.

Quanto costa abitarci? Recentemente un bilocale è stato locato per 8.500 dollari al mese.

Il progetto “City of Yes” sta già cambiando New York

A un anno dall’approvazione, City of Yes for Housing Opportunity sta già incidendo in modo concreto sullo sviluppo urbano di New York. I promotori stanno progettando edifici residenziali più grandi, le operazioni di trasferimento dei diritti edificatori sono in aumento e molti proprietari stanno valutando la realizzazione di unità abitative accessorie.

Da aprile sono state presentate oltre 100 domande per il nuovo programma Universal Affordability Preference, che potrebbe portare alla creazione di circa 5.400 nuove abitazioni, di cui 900 a prezzi accessibili in modo permanente.

Anche i trasferimenti di air rights hanno registrato un’accelerazione significativa, con cinque progetti in un solo anno contro appena 15 negli ultimi cinquant’anni.

Quasi 100 famiglie hanno chiesto di costruire le cosiddette “granny flats”, mentre sono state introdotte nuove zone ad alta densità a Midtown South e proposte per Downtown Brooklyn. Secondo il Comune, le riforme potrebbero generare fino a 80.000 abitazioni in 15 anni, ma molto dipenderà dal contesto politico,
dai costi di costruzione e dalle future regole sul settore immobiliare.

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