Gli oltre 1.000 atleti di 42 delegazioni internazionali ospitati nel Villaggio Olimpico di Milano hanno espresso un apprezzamento corale per la struttura, condividendo feedback positivi tramite migliaia di menzioni sui canali social. I commenti hanno riguardato il comfort delle camere, la funzionalità dei servizi e l’organizzazione degli spazi comuni dedicati alla socialità e al riposo.
Lo sviluppo, curato da Coima Sgr, ha rispettato il cronoprogramma definito con la Fondazione Milano Cortina 2026, completando l’opera in soli 30 mesi. Il processo realizzativo ha coinvolto una filiera produttiva italiana, integrando tecniche di prefabbricazione e serializzazione per ottimizzare le tempistiche. Le imprese incaricate della costruzione, tra cui Impresa Cev S.p.a., Grassi e Crespi S.r.l. e Milani S.p.a., sono state selezionate attraverso una valutazione delle performance di sostenibilità.
L’operazione è stata sostenuta da un Green Loan di circa 110 milioni di euro erogato da Intesa Sanpaolo, Crédit Agricole e l’Istituto per il Credito Sportivo. Il progetto ha beneficiato del contributo di Cdp real asset Sgr, che tramite il Fondo nazionale abitare sociale ha permesso di incrementare da 150 a 450 le unità a tariffa agevolata. Tra gli investitori figura anche il Fondo Impact, sostenuto dai principali enti di previdenza italiani. L’intervento rappresenta il primo tassello della riqualificazione dell’ex Scalo di Porta Romana, condotta in partnership con Covivio e Prada Holding.
Il piano di riconversione post-olimpico
Terminati i Giochi Paralimpici, il Villaggio entrerà in una fase di riconversione della durata di quattro mesi. Entro l’anno accademico 2026/2027, la struttura diventerà una residenza universitaria con 1.700 posti letto. L’iniziativa mira a coprire il 6% del fabbisogno abitativo studentesco di Milano con tariffe convenzionate inferiori del 25% rispetto ai valori di mercato.
Luca Mangia, Direttore Generale di Coima Rem, ha dichiarato: “Il successo del Villaggio Olimpico rappresenta un risultato di un grande lavoro di squadra per tutto il Paese. Aver consegnato l’opera nei tempi previsti e ricevere l’apprezzamento unanime degli atleti e delle istituzioni è per noi una duplice conferma, della qualità del progetto e della capacità del sistema italiano di competere ai massimi livelli internazionali. Ora ci prepariamo con la stessa determinazione ad accogliere le delegazioni paralimpiche e a completare la trasformazione del Villaggio in residenza universitaria, contribuendo in modo concreto a rispondere a un’esigenza strutturale della città di Milano”.



