L’impresa milanese Teicos si è aggiudicata l’appalto per la riqualificazione del complesso del Rettorato dell’Università di Modena e Reggio Emilia. L’intervento sull’edificio del XVIII secolo, tutelato dal D. Lgs. 42/2004, prevede la progettazione esecutiva e lavori di adeguamento funzionale ed efficientamento energetico condotti insieme a un consorzio di progettazione integrata composto da Archilinea Plus, Malaguti Srl e Stem Engineering.
Il progetto mira a valorizzare gli elementi di pregio, rifunzionalizzare le aule e riaprire al pubblico il Museo di Zoologia. “L’intervento restituirà ambienti vivi e aperti alla comunità universitaria”, ha dichiarato Cecilia Hugony, AD di Teicos. I lavori inizieranno il prossimo autunno.
Teicos, specializzata nella rigenerazione del patrimonio edilizio con un fatturato 2025 di 55 milioni di euro, punta alla decarbonizzazione degli edifici attraverso l’uso di energie rinnovabili e processi industriali innovativi.







