L’Agenzia del Demanio e le principali istituzioni territoriali hanno sottoscritto a Genova il Piano Città degli immobili pubblici, un accordo strategico volto alla rigenerazione e valorizzazione del patrimonio edilizio della città. L’intesa, che vede la partecipazione di Regione Liguria, Comune, Città Metropolitana, Università, Soprintendenza e Autorità di Sistema Portuale, mira a una pianificazione integrata per rispondere efficacemente ai nuovi bisogni del territorio.
Il progetto promuove interventi di riqualificazione orientati alla sostenibilità e al riuso di immobili non utilizzati, con l’obiettivo di contenere il consumo di suolo e ampliare le aree verdi. Gli spazi pubblici diventeranno fulcri di trasformazione urbana attraverso un mix di funzioni: sono previsti interventi di social, student e senior housing, oltre al potenziamento di servizi sanitari, culturali e sportivi.
Tra le operazioni di rilievo figurano il recupero degli Istituti Scientifici San Martino per la ricerca, la trasformazione dell’Albergo dei Poveri in campus universitario e la rinascita culturale di Villa Gruber.
Il direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, ha evidenziato come questa sinergia istituzionale, siglata nell’anno del centenario della Grande Genova, punti a creare un ecosistema urbano inclusivo e proiettato al futuro. Il Piano coinvolge complessivamente 52 immobili, partendo da un primo portafoglio prioritario di 17 beni. Per l’attuazione degli interventi, oltre ai finanziamenti pubblici, sarà previsto il ricorso a strumenti di partenariato pubblico-privato per attrarre capitali e promuovere l’innovazione e il benessere sociale.


