A poche settimane dalla chiusura della Porta Santa, i dati relativi al Giubileo 2025 di Roma offrono un quadro economico di grande interesse, delineando trasformazioni significative nei flussi turistici e nella gestione dell’ospitalità. Le stime realizzate da The Data Appeal Company, indicano che la Capitale, a fine evento, avrà ospitato oltre 30 milioni di visitatori. Parallelamente, la città ha affrontato l’evento con un Piano Giubileo da 4,8 miliardi di euro, destinati a oltre 600 interventi mirati a migliorare mobilità, accoglienza e spazi pubblici, come la nuova Piazza Pia.
Polarizzazione dei flussi e rallentamento urbano
L’analisi del periodo gennaio – ottobre 2025 evidenzia un marcato spostamento dell’attenzione verso la Città del Vaticano. I punti di interesse vaticani registrano un aumento del +33% di recensioni e circa il +60% del Popularity Index (un indice che funge da proxy per stimare il traffico pedonale). Questo incremento bilanciato, dove l’aumento dei volumi si accompagna a un sentiment elevato, suggerisce che la pressione turistica non ha compromesso la qualità percepita dell’esperienza nei siti vaticani.
Sul perimetro di Roma, si osserva invece una lieve contrazione delle tracce digitali (–10% a\a), segno che l’Anno Santo ha polarizzato i flussi sui luoghi simbolo della cristianità.
La composizione dei Paesi di provenienza ha subito modifiche, con una crescita dei Paesi a forte vocazione cattolica. L’Argentina segna un +29,2% nelle tracce digitali, seguita da Canada (+14,4%), Messico (+11,6%) e Polonia (+7%). Allo stesso tempo, si registra un calo significativo di tracce da Germania (–41,3%) e Francia (–12,2%), mercati definiti come più price-sensitive a causa della complessa situazione economica in Centro Europa.
Ospitalità: Tariffe Stabili e Disintermediazione
Il comparto alberghiero e ricettivo ha reagito all’aumento della domanda in modo equilibrato, evitando dinamiche speculative. Le tariffe Ota si sono mantenute stabili nel periodo analizzato, registrando un calo complessivo del –3% rispetto al 2024.
Tuttavia, si è verificata una riallocazione della domanda verso tipologie di alloggio più flessibili ed economiche, in linea con le esigenze dei pellegrini, dei gruppi e dei solo traveller (che rappresentano il 15% del totale, in crescita di +3 punti percentuali).
Gli hotel hanno fatto registrare una flessione della tariffa massima (–7%) e della tariffa media (–13%); ostelli e campeggi, al contrario, hanno messo a segno un forte incremento delle tariffe massime, con un +27%.
La riduzione della saturazione sulle Ota, specialmente in primavera-estate, può riflettere una maggiore disintermediazione da parte degli albergatori e un aumento delle prenotazioni dirette, fenomeno tipico nei periodi di massima domanda.
Performance dei comparti e criticità strutturali
A livello settoriale, le attrazioni culturali e religiose si confermano il punto di forza economico e reputazionale di Roma, con una crescita dei volumi del +26% e un Sentiment eccellente di 91,3/100. La Basilica di San Pietro (+93% di tracce digitali) e i Musei Vaticani (+10%) sono entrati nella top 5 delle attrazioni più recensite della città.
Il settore della ristorazione ha invece registrato un calo delle tracce digitali (–19%). La principale criticità citata in questo comparto è il costo, che ha generato un Sentiment basso di 54/100 sulle menzioni correlate al prezzo.
Nonostante i consistenti investimenti pubblici in mobilità e accoglienza, le criticità emerse nelle recensioni riguardano principalmente costi, organizzazione e sicurezza. Tuttavia, l’ottima ospitalità e la professionalità dello staff (Sentiment 90-94/100) hanno contribuito a mantenere una percezione positiva complessiva.
Il Giubileo ha dimostrato come la pianificazione e gli investimenti informati siano essenziali per garantire l’equilibrio dei flussi e la sostenibilità, fungendo da esercizio di gestione turistica per le destinazioni internazionali. Il mantenimento dei prezzi sotto controllo, evitando che l’innalzamento si riveli un boomerang per l’immagine della città, costituisce una lezione operativa fondamentale.



