Il progetto residenziale Eighty Clarkson, nel cuore del West Village, sta già facendo faville superando 1 miliardo di dollari in vendite prima ancora del completamento e potrebbe stabilire un nuovo primato per downtown, con un’unità da 129 milioni di dollari attualmente in trattativa.
Il complesso si compone di due torri in limestone affacciate sull’Hudson River, alte 37 e 45 piani, per un totale di 112 residenze con prezzi compresi tra 7 e 80 milioni di dollari.
L’offerta è completata da oltre 50.000 piedi quadrati (circa 4.650 mq) di amenities, tra cui una piscina da 82 piedi (25 metri), spa, fitness center, campi sportivi e simulatore di golf, oltre a spazi esclusivi come ristorante privato, sala cinema e studio musicale. Un mix che posiziona il progetto tra le nuove icone del lusso residenziale a Manhattan.
Il polso del mercato
L’attività contrattuale ha raggiunto gli 831 contratti preliminari firmati nel mese di febbraio, in crescita del 17,2% rispetto al mese precedente ma ancora in calo del 3,5% su base annua. Il prezzo mediano di vendita è salito a $1,28M, segnando un aumento del 7,6% rispetto allo scorso anno.
L’offerta a Manhattan si attesta a 5.682 unità sul mercato, in diminuzione del 9,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le pending sales (vendite in attesa di rogito) sono pari a 2.921 unità, in crescita del 4,7% su base annua. Sulla base del rapporto tra pending sales e offerta disponibile, il Market Pulse (sopra lo 0,5 è considerato favorevole al venditore, mentre sotto lo 0,3 è favorevole al compratore) si attesta a 0,51, indicando un mercato sostanzialmente neutrale.
Mercato del lusso
Durante la settimana finita il 15 marzo sono stati firmati 26 contratti a Manhattan per proprietà da 4 milioni di dollati e oltre, 17 in meno rispetto alla settimana precedente. Il volume complessivo settimanale dei prezzi richiesti ha raggiunto 191.755.000 dollari, con un prezzo mediano di 6.195.000 dollari.
Lo sconto medio dal prezzo iniziale all’ultimo prezzo richiesto è stato del 9%. Il contratto preliminare più caro è stato quello per l’attico PH20 al 200 East 79th Street, con un prezzo richiesto di $18 milioni.
Due sculture monumentali trasformano la City
Due imponenti installazioni in acciaio firmate dall’artista newyorkese Charlotte Colbert hanno debuttato tra il Flatiron e il Meatpacking District, portando un immaginario surreale nel cuore della città. Il progetto, intitolato Chasing Rainbows, presenta due sculture alte circa 30 piedi (9 metri), esposte fino al 27 maggio.
Nel Meatpacking District, l’opera “Where Angels Live” si presenta come un albero riflettente decorato con simboli ispirati a talismani e reliquie. Accanto al Flatiron Building invece “Dreamland Sirens” raffigura un grande occhio sospeso sopra una colonna, richiamando il mondo dei sogni e della percezione.
Più che semplici opere monumentali, le sculture invitano i passanti a rallentare, osservare e riscoprire lo spazio urbano attraverso nuove prospettive.
NYC apre le sue icone: palazzi storici ora affittabili per eventi
New York rilancia il programma Halls of the City, offrendo la possibilità di affittare alcuni degli edifici pubblici più affascinanti della città per eventi privati e aziendali. L’iniziativa, promossa dal Department of Citywide Administrative Services, include 13 proprietà storiche, trasformando veri e propri landmark in location esclusive.
Tra gli spazi disponibili spiccano il Tweed Courthouse, con la sua imponente architettura neoclassica, e la Brooklyn Borough Hall, il più antico edificio pubblico del distretto. Disponibili anche il suggestivo Surrogate’s Court, già scelto durante la New York Fashion Week, e la maestosa New York State Supreme Court, nota per la sua scenografica rotonda.
Con una nuova mappa interattiva, la città rende ancora più semplice scoprire queste location uniche, offrendo l’opportunità di vivere eventi indimenticabili in contesti storici e architettonici di grande prestigio.






