La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura ha indetto una selezione pubblica internazionale per il conferimento dell’incarico di curatore del Padiglione Italia in occasione della 20. Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, curata da Wang Shu e Lu Wenyu. Obiettivo dell’avviso pubblico è selezionare una proposta curatoriale che restituisca una visione particolarmente innovativa e non convenzionale del panorama dell’architettura italiana contemporanea. La selezione della terna da presentare al Ministro è operata da una Commissione di valutazione composta dal Commissario del Padiglione e Direttore Generale Creatività Contemporanea (che la presiede), dal Presidente del Comitato Tecnico-Scientifico per l’arte e l’architettura contemporanee e da tre personalità di alto profilo afferenti al settore dell’architettura contemporanea.
L’avviso pubblico prevede una procedura in due fasi. Nella prima, gli interessati in possesso dei requisiti previsti dal bando presentano domanda di partecipazione alla selezione, allegando curriculum vitae, una lettera motivazionale con la quale sostenere la propria candidatura ed esprimere la propria idea di Padiglione Italia (massimo 2.500 battute) e una prima idea progettuale con i caratteri generali e sintetici della proposta (massimo 6.000 battute). La Commissione giudicatrice valuta i requisiti e la bozza di proposta curatoriale sulla base di criteri indicati nell’avviso pubblico e individua dieci candidati a cui è richiesto di inviare entro 45 giorni un dossier progettuale dettagliato.
Nella seconda fase, i dieci curatori selezionati inviano i dossier di approfondimento che devono contenere tutti i dettagli della proposta, con particolare attenzione al progetto espositivo, al quadro economico e al cronoprogramma. Sempre sulla base dei criteri individuati nell’avviso pubblico, la Commissione valuta le proposte anche in termini di credibilità, concretezza e l’effettiva fattibilità della proposta. La Commissione giudicatrice predispone, dunque, una terna finale che il Commissario del Padiglione Italia e Presidente della Commissione di valutazione sottopone al Ministro. Il Ministro, sentito il Commissario, individua la proposta più idonea e affida l’incarico per la curatela del Padiglione Italia 2027.
Possono partecipare alla selezione pubblica, per l’edizione 2027, curatori italiani che operano sia in Italia sia all’estero, e curatori non italiani operanti in Italia, o che comunque lavorano prevalentemente sul panorama italiano, ma che non abbiano mai ricevuto incarichi di curatela per il Padiglione Italia. Attenzione specifica è dedicata all’impatto ambientale e alla sostenibilità dei materiali utilizzati nell’allestimento, così come del loro smaltimento.
Come indicato dall’avviso pubblico, le candidature possono essere presentate esclusivamente utilizzando il Portale Bandi, entro il 2 aprile 2026, ore 12.00 (ora italiana).
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