Come cambierà la compravendita immobiliare con la blockchain? E in cosa consiste, nella pratica, la blockchain? È riservata solo ai grandi investitori? Come partire da zero e al contempo cosa si rischia se si ignora una simile innovazione? A queste e a numerose altre domande hanno risposto Alberto Gallinari e Alice Pomè, rispettivamente dirigente FIMAA MiLoMB con delega alla digitalizzazione e PhD ingegnere PoliMi con esperienza nel campo della digitalizzazione del real estate e delle costruzioni, in occasione del primo webinar gratuito della nuova rassegna FIMAA MiLoMB 2026.
Semplificazione dei passaggi, maggiore trasparenza e fiducia fra venditore, acquirente e agenzia sono certamente alla base di questa trasformazione dei processi all’interno del settore immobiliare.
“L’adozione della tecnologia blockchain rappresenta un’opportunità strategica per l’agente immobiliare che intende elevare i propri standard professionali e modernizzare la gestione del dato – sostiene Gallinari – Un percorso formativo mirato permette di comprendere come questi registri digitali possano ottimizzare ogni fase della compravendita e della locazione, garantendo massima integrità alle informazioni e una sensibile riduzione dei tempi di gestione. Sono molte le applicazioni pratiche verso cui possiamo muoverci in qualità di agenti immobiliari, fra cui organizzazione di pratiche e documenti tramite un vero e proprio archivio digitale non modificabile per ogni immobile, con planimetrie, certificazioni energetiche/attestati di prestazione, urbanistica, catasto e atti di provenienza sempre verificabili e protetti da manomissioni. E poi strumenti di supporto alla locazione e di gestione semplificata dei contratti – continua Gallinari – cui si aggiungono la possibilità di gestire la vendita di quote di proprietà rendendo gli investimenti immobiliari accessibili a una platea di clienti molto più ampia grazie alla cosiddetta tokenizzazione. Aggiornare le proprie competenze riguardo la blockchain, tra l’altro, non richiede basi informatiche – spiega ancora Gallinari – ma la volontà di trasformare i processi in un flusso di lavoro rapido e certificato. Investire in questa formazione significa posizionarsi come consulenti d’avanguardia in un mercato sempre più orientato alla trasparenza digitale”.
“Come possiamo comprendere l’opportunità che rappresenta la blockchain per le agenzie immobiliari? – domanda Pomè – Abbiamo pensato a un percorso per interpretare il cambiamento digitale nel settore immobiliare, capace di illustrare i vantaggi della blockchain per le agenzie immobiliari e i professionisti del settore. Oltre all’introduzione dei concetti fondamentali della stessa tecnologia per comprenderne il funzionamento, il percorso propone di descrivere gli impatti, sia come opportunità che come sfide, che tale tecnologia genera sul lavoro quotidiano di un’agenzia. Non focalizzandosi su aspetti tecnici e tecnologici – conclude Pomè – i temi che si vogliono affrontare riguarderanno il funzionamento della blockchain come registro digitale condiviso, la gestione e certificazione dei dati e documenti immobiliari, tokenizzazione degli immobili e nuove modalità di investimento e il ruolo degli smart contract nella fase di compravendita immobiliare”.
Il corso è a disposizione di tutti al seguente link: https://youtu.be/41BVjcgHZag?si=qCvAxbm3NuiS6vhc
di Sofia Gennaro – segreteria FIMAA MiLoMB



