Le compravendite residenziali in Lazio hanno registrato una crescita su base annua del 15,9%, a fronte di un incremento nazionale pari al 9,5%. Un risultato che conferma il dinamismo del territorio laziale e mette in evidenza alcune peculiarità della domanda e del patrimonio immobiliare locale, che seguono dinamiche differenti rispetto a quelle osservate in altre regioni.
Il dato emerge dal Real estate data hub di Remax, 24Max e Ryze.
Se la crescita delle compravendite accomuna il Lazio al trend positivo osservato a livello nazionale, la composizione della domanda mostra invece alcune caratteristiche distintive. A differenza di quanto rilevato nel Sud Italia, dove una quota sempre più significativa degli acquirenti cerca abitazioni di metrature più ampie (da 4 locali o più), nel Lazio oltre il 70% della domanda continua a concentrarsi su bilocali e trilocali. Secondo le analisi del centro studi di Remax Italia, i bilocali rappresentano il 30,44% delle transazioni, mentre i trilocali raggiungono il 40,17% delle compravendite, confermandosi la tipologia più richiesta dagli acquirenti.
Il focus sulla capitale restituisce l’immagine di un mercato particolarmente dinamico. A Roma i prezzi delle abitazioni sono cresciutimediamente dell’8% nell’ultimo anno, mentre i tempi medi necessari per concludere una compravendita sono scesi a 124 giorni, rispetto ai 137 registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. Secondo le analisi riportate nel report – anche i margini di trattativa si sono progressivamente ridotti, con lo sconto medio richiesto che ha raggiunto verso la fine dell’anno il valore minimo del 4,3%.La riduzione degli sconti appare particolarmente evidente in città, dove la pressione della domanda continua a essere più intensa rispetto alla provincia, confermando la capacità del mercato romano di assorbire rapidamente gli immobili più ricercati.
Tra gli aspetti che continuano a caratterizzare il mercato di Roma vi è inoltre il peso del patrimonio edilizio esistente. “A livello nazionale il crescente interesse verso l’efficienza energetica sta contribuendo ad aumentare la domanda di immobili nelle classi più elevate, anche grazie alle agevolazioni dei mutui green. A Roma, invece, la struttura storica del patrimonio immobiliare continua a incidere in modo significativo sulle scelte abitative”, spiega Dario Castiglia, ceo & founder di Remax Italia.
Le compravendite restano, infatti, concentrate prevalentemente su immobili appartenenti alle classi energetiche meno performanti. Una situazione legata alle caratteristiche del tessuto edilizio della Capitale più che a una minore attenzione degli acquirenti verso sostenibilità ed efficienza.






