L’imminente apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 sta determinando un sensibile incremento nelle richieste di attrezzatura sportiva sul mercato italiano. Secondo le rilevazioni di Trovaprezzi.it, nei primi mesi del 2026 si è registrato un forte aumento dell’interesse online per le discipline su neve e ghiaccio, segnale di un entusiasmo crescente legato all’evento olimpico.
L’effetto dei Giochi si riflette in modo eterogeneo sulle diverse categorie merceologiche:
• Sci e snowboard: Nelle prime tre settimane di gennaio, le ricerche hanno raggiunto quota 20.000, affiancate da quasi 18.000 consultazioni per scarponi e attacchi.
• Sport su ghiaccio: I pattini hanno segnato un incremento superiore al 200% negli ultimi tre mesi rispetto al trimestre precedente.
• Slittini: La categoria ha registrato una crescita del 91% rispetto al mese di dicembre.
L’analisi territoriale mostra una correlazione diretta tra la vicinanza alle sedi olimpiche e l’intensità della domanda. Le regioni che guidano la classifica per numero di ricerche in rapporto alla popolazione sono:
1. Trentino-Alto Adige
2. Lombardia
3. Veneto
Questa distribuzione conferma come la localizzazione dei Giochi stia agendo da acceleratore per il coinvolgimento economico e sportivo delle comunità locali.
Orientamento verso il settore premium
Nelle regioni protagoniste dell’evento, si osserva uno spostamento dei consumi verso prodotti ad alte prestazioni e di fascia alta. In Lombardia e Veneto, le preferenze degli utenti si concentrano su modelli tecnici e professionali. Tale tendenza indica un pubblico non occasionale, ma orientato alla qualità dei materiali e influenzato dall’immaginario delle competizioni.
Dario Rigamonti, ceo di Trovaprezzi.it, ha dichiarato: “Le ricerche online anticipano spesso i cambiamenti nei comportamenti delle persone. In vista di Milano Cortina 2026, cresce l’interesse per gli sport invernali e aumenta la consapevolezza nella scelta dell’attrezzatura. È un dato rilevante: l’effetto Olimpiadi non si limita all’attenzione mediatica, ma si traduce in nuove abitudini e in un maggiore desiderio di sport.”



