Lombardini22 chiude il 2024 con un fatturato di 46,4 milioni di euro (+13% rispetto al 2023). L’utile lordo nel 2024 ha raggiunto 4,8 milioni di euro, l’Ebitda 5,5 milioni di euro, l’utile netto è stato di 2,9 milioni.
La dimensione di Lombardini22 significativa consentirà, anche nel 2026, di continuare a investire su due direttrici di ricerca: la trasformazione digitale con l’integrazione dell’intelligenza artificiale e la misurazione dell’impatto del mondo costruito su di noi esseri umani grazie al contributo delle neuroscienze.
La comunità professionale di Lombardini22 oggi conta più di 500 persone, a cui si aggiunge l’indotto generato da una rete estesa di collaborazioni, che permette di offrire ai clienti un insieme di soluzioni professionali coordinate che la distinguono nel mercato italiano.
A trainare la crescita è in primis il rafforzamento dei servizi di ingegneria, in particolare nell’area mission critical, contesto nel quale eventuali guasti avrebbero conseguenze gravi, come perdite economiche significative, danni alla sicurezza o interruzione di servizi essenziali. In questo ambito si inserisce anche il ruolo sempre più centrale di Lombardini22 nello sviluppo di data center, settore volano dell’espansione degli ultimi anni. Uno sviluppo che ha introdotto competenze professionali innovative e di cui oggi beneficiano anche le altre business unit, in una logica di arricchimento collettivo e di bilanciamento del portfolio di attività, da sempre uno degli elementi caratterizzanti dell’evoluzione di Lombardini22.
Significativa anche la crescita dei settori education, grazie anche a un’innovativa iniziativa di Partenariato pubblico privato, e dell’area hospitality, che ha visto la partecipazione a progetti di grande risonanza come il Belmond Hotel Splendido a Portofino.
“I risultati economici che abbiamo raggiunto confermano la nostra crescita come campione nazionale e la solidità del percorso intrapreso oltre che la fiducia che il mercato continua a riconoscerci. Ma per noi la crescita non è solo una questione di numeri: è la conferma che stiamo rispondendo a un bisogno reale e stiamo costruendo insieme una comunità di persone che lavorano ogni giorno con passione e senso di responsabilità, condividendo visione, valori e il desiderio di realizzare qualcosa che abbia un senso e duri nel tempo”, commenta Franco Guidi, ceo di Lombardini22.
“Guardiamo con serenità all’anno nuovo”, continua Guidi, “nonostante le incertezze del 2025 generate sul mercato dal blocco quasi totale dei processi autorizzativi a Milano, che negli scorsi anni ha rappresentato più della metà degli investimenti internazionali in Italia. È stata una sorta di stress test per valutare le capacità di resilienza del Gruppo”.

