Il residenziale prime di Milano cresce del 36% in 5 anni sostenuto da capitali esteri

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Milano consolida la propria attrattività nel panorama del real estate di lusso europeo, registrando un incremento dei valori del 36% tra il 2020 e il 2025. Secondo l’ultimo rapporto European Residential Signals di Knight Frank, il capoluogo lombardo figura tra i mercati che hanno maggiormente beneficiato della domanda internazionale nell’ultimo quinquennio, posizionandosi accanto a Zurigo per performance di prezzo.

La spinta degli investitori internazionali

La crescita milanese è alimentata da un cambiamento nella composizione degli acquirenti esteri. Gli investitori provenienti dal Regno Unito e dagli Stati Uniti hanno rafforzato la propria presenza, compensando la lieve flessione della domanda da Cina, America Latina e paesi della Csi. Nel primo semestre del 2026, i compratori britannici hanno rappresentato circa un terzo della domanda internazionale totale nei mercati prime europei.

Parallelamente, gli acquirenti statunitensi mostrano un interesse crescente per le destinazioni urbane italiane. Come evidenziato dal report, “gli acquirenti statunitensi stanno espandendo la propria presenza in destinazioni chiave sia urbane sia legate allo stile di vita”, con Milano che emerge come meta privilegiata insieme a Ibiza e all’Algarve.

Dinamiche europee e impatto valutario

A livello continentale, la domanda internazionale ha sostenuto rialzi significativi non solo nei centri urbani ma anche nelle località turistiche. I prezzi prime in Algarve sono aumentati di oltre il 60% in cinque anni, mentre Madrid ha registrato una crescita vicina al 29% e Parigi al 18%.

L’analisi di Knight Frank sottolinea come i tassi di cambio influenzino la percezione dei rendimenti. Se per un acquirente in euro il mercato di Milano è cresciuto del 36%, l’incremento reale per un investitore basato in sterline si attesta al 32%, scendendo al 31% per chi acquista in dollari e al 17% per i compratori svizzeri. La forza relativa della sterlina rispetto all’euro continua a garantire ai buyer del Regno Unito un vantaggio competitivo negli acquisti immobiliari in Europa.

Prospettive del settore

Le previsioni di Oxford Economics indicano una persistente pressione al rialzo sui prezzi residenziali in gran parte d’Europa. Per l’anno in corso, si stimano incrementi a doppia cifra per Portogallo e Spagna (10-11%), mentre per Francia e Germania è attesa una ripresa più marcata nel 2027, con tassi di crescita previsti tra il 4% e il 5%.

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