HD Esg, società del gruppo Harley&Dikkinson, rafforza il proprio presidio nel settore della Pubblica amministrazione con il lancio di una piattaforma integrata dedicata ai comuni italiani, la costituzione della nuova area Public affairs e la nomina di Andrea Bricchi a general manager public affairs e componente del Cda con delega ai rapporti con gli enti pubblici. Un’iniziativa che consolida il posizionamento dell’azienda come partner per lo sviluppo di progetti di transizione energetica e valorizzazione del patrimonio pubblico.
L’iniziativa si inserisce in una fase di rafforzamento degli strumenti a sostegno della riqualificazione energetica del patrimonio pubblico.
Il nuovo Conto Termico 3.0 mette infatti a disposizione una dotazione finanziaria annua di 900 milioni di euro, di cui 400 milioni riservati alle Pa, ampliando al contempo la platea dei beneficiari e le tipologie di interventi incentivabili. In questo scenario, i modelli di Partenariato pubblico-privato (Ppp) assumono un ruolo sempre più rilevante per favorire la realizzazione degli investimenti degli enti locali.
“Con questa iniziativa HD Esg rafforza il proprio ruolo di partner strategico della Pubblica Amministrazione nei percorsi di transizione energetica e rigenerazione del patrimonio pubblico. Questo impegno, finalizzato ad accelerare la realizzazione degli investimenti, favorisce modelli di collaborazione più efficaci tra pubblico e privato. In questo quadro, l’ingresso di Andrea Bricchi consolida la strategia aziendale grazie alla sua esperienza nelle relazioni istituzionali e nella gestione di progetti complessi”, ha dichiarato Alessandro Ponti, Prpsidente di Harley&Dikkinson.
Bricchi ha affermato: “Le amministrazioni locali sono attori chiave della transizione energetica. Per sfruttare appieno le opportunità del Conto Termico 3.0 e dei modelli di Partenariato Pubblico Privato servono competenze specialistiche oltre alle risorse finanziarie. L’obiettivo è accompagnare i Comuni lungo tutto il ciclo dell’investimento, rendendo i progetti più rapidi da avviare, bancabili e sostenibili per i territori, attraverso il coinvolgimento di chi quei territori li vive, li conosce e vi opera quotidianamente: artigiani, imprese locali e professionisti”.


