Cushman & Wakefield consolida la divisione Capital Markets in Italia

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Cushman & Wakefield consolida il team Capital Markets, raddoppiando le risorse e perfezionando la distribuzione di ruoli e responsabilità con la creazione di aree specialistiche di consulenza, concepite per rispondere in maniera sempre più efficace alle esigenze di un mercato in rapida evoluzione. Si compie con questo annuncio un processo avviato oltre un anno fa, e che ha visto Joachim Sandberg, Head of Italy and Southern Europe Region, operare in sintonia con Carlo Vanini, Head of Capital Markets Italy, per potenziare un’area di business che rappresenta una delle punte di diamante dell’offerta di servizi consulenziali di Cushman & Wakefield. Il 2017 vede la promozione a ruolo di Head of Office Capital Markets di Sara Ravagnani e l’espansione del settore Advisory con un team dedicato al Retail guidato da Francesca Prandi.

Nel nuovo assetto, la divisione Capital Markets conta su un organico di 16 professionisti altamente specializzati, distribuiti tra le sedi di Milano e Roma, e così organizzati:
• Andrea Orsa, Head of Capital Markets Retail;
• Sara Ravagnani, Head of Capital Markets Office;
• Carlo Walder, Industrial & Logistics Agency and Capital Markets;
• Francesca Prandi, Advisory Retail;
• Veronica Nilsson, Advisory Office.

Tutti i responsabili hanno maturato esperienze complete anche in aree complementari all’interno dell’azienda, ed è questo un essenziale punto di forza per una divisione che non solo attinge a informazioni e competenze diverse per affiancare i clienti nella cessione/acquisizione di asset e portafogli, ma che a sua volta rappresenta per Cushman & Wakefield un potente volano di crescita e consolidamento del fatturato.

E’ lo stesso Carlo Vanini a spiegare le considerazioni che hanno portato all’operazione: “Gli investimenti nel real estate hanno subìto mutazioni profonde negli ultimi anni; oggi più che mai i Clienti chiedono capacità predittiva e interpretativa dei trend emergenti, velocità di risposta, trasparenza, affidabilità lungo tutto il processo di acquisto/vendita, efficienza ed etica. La capacità di condurre una trattativa è ovviamente centrale, ma non basta se non è supportata da un sistema “data driven”, da protocolli e obiettivi condivisi.”

Aggiunge Joachim Sandberg: “Il potenziamento della divisione Capital Markets si inquadra di un più ampio disegno strategico che ha visto, negli ultimi 12 mesi, raddoppiare l’organico totale del team, creare nuovi ruoli e riorganizzare le responsabilità, investire in formazione e team building. La nostra squadra si distingue sul mercato per esperienza, capacità e track record. Siamo consapevoli della responsabilità che questo comporta e siamo motivati a continuare a crescere e a migliorarci per offrire un servizio sempre all’altezza delle aspettative dei nostri clienti”.

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