Bataille (Schneider Electric): “Accelerare investimenti, digitalizzazione e nuove regole per la rete energetica”

Data:

Laurent Bataille, executive vice president di Schneider Electric Europa, ha commentato il pacchetto EU Grids Package presentato dalla Commissione Europea,  evidenziando l’importanza di agire per realizzare reti energetiche flessibili, resilienti e digitalizzate.

“Il pacchetto EU Grid ha il potenziale per trasformare l’infrastruttura energetica europea, rafforzare la competitività e la sostenibilità, ma viviamo nell’ “era dell’elettricità” e l’Europa ha urgente bisogno di reti moderne e intelligenti per assecondare la crescita delle rinnovabili, la domanda e la nostra sicurezza energetica

Il 40% delle infrastrutture energetiche europee ha più di 40 anni: i 375 miliardi di Euro di investimenti che servono per rinnovare entro il 2030 le reti di distribuzione elettrica vanno a rilento. Restiamo ancorati al passato mentre le energie rinnovabili, i veicoli elettrici, le pompe di calore crescono più di quanto le reti riescono a gestire. Questa mancata modernizzazione costa all’Europa 8,9 miliardi di Euro all’anno e questa cifra è destinata ad aumentare.  Non adottiamo abbastanza velocemente le soluzioni digitali che creano le necessarie efficienze e le complessità normative legate ai permessi tengono fermi i progetti anche per 10 anni.

Il problema dell’Europa è l’azione: dobbiamo accelerare gli investimenti nella rete e fare sì che le regole esistenti premino soluzioni intelligenti e, soprattutto, flessibili.   La flessibilità infatti è l’asset strategico che può contenere i picchi di domanda e aumentare la resilienza,  producendo un vantaggio pari a oltre 71 miliardi di euro per i consumatori e oltre 300 miliardi di euro di guadagni indiretti; è per questo che abbiamo bisogno di una strategia UE per la flessibilità, così da sfruttarne i vantaggi e innovare il sistema energetico europeo.

L’altro fattore essenziale è rimuovere ostacoli e colli di bottiglia per l’accesso alle reti e il rilascio di permessi. Dobbiamo digitalizzare i processi di connessione e applicare criteri chiari e trasparenti per dare priorità ai progetti in base a flessibilità ed esigenze di sistema –  invece di assegnare i permessi “in ordine di presentazione della domanda.

L’Europa ha bisogno di una rete energetica attiva: ovvero intelligente, reattiva e resiliente. Un Grid Package davvero efficace non deve limitarsi agli aggiornamenti delle infrastrutture, deve affrontare tutte le questioni chiave per il sistema elettrico, tra cui i sistemi per equilibrare domanda e offerta e la flessibilità.  Scegliendo con convinzione la digitalizzazione, l’Europa può rafforzare la sicurezza energetica, eliminare i colli di bottiglia e evitare di dover contenere la produzione di energia rinnovabile”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
Punteggio utente captcha non riuscito. Ci contatti per favore!

Ultimi articoli

Related articles

Responsabilità ambientale: meno di un’impresa su cento è coperta

Le polizze di responsabilità ambientale crescono, ma restano ancora un presidio raro nel sistema produttivo italiano. Secondo l'Osservatorio...

Mvn inaugura il nuovo polo logistico di Ferentino

L’8 giugno è stato ufficialmente inaugurato a Ferentino, in provincia di Frosinone, un nuovo polo logistico strategico per...

Generali Re acquisisce il Novotel Tower Bridge di Londra per potenziare il portafoglio hospitality europeo

Generali Real Estate Sgr ha completato l’acquisizione del Novotel Tower Bridge London, segnando il debutto ufficiale della società...

Borgosesia deposita liste rinnovo Cda in vista dell’assemblea del 29 giugno

Borgosesia, in vista dell'assemblea degli azionisti convocata per il giorno 29 giugno 2026 per deliberare, tra l'altro, in...