La Commissione Europea e la Fundació Mies van der Rohe hanno annunciato i candidati e la giuria dell’edizione 2026 del Premio Europeo per l’Architettura Contemporanea EUmies Awards, il più prestigioso riconoscimento dell’architettura contemporanea in Europa: una selezione di 410 opere provenienti da 40 Paesi e 143 regioni, realizzate tra maggio 2023 e aprile 2025.
Da questo elenco, la giuria individuerà una rosa di 40 progetti che saranno annunciati a gennaio 2026, per poi restringere il campo a sette finalisti il mese successivo. Nella primavera del 2026, i membri della giuria visiteranno i siti dei progetti finalisti, confrontandosi direttamente con architetti, clienti, utenti e comunità locali. Le opere vincitrici delle categorie Architettura e Architettura Emergente saranno poi rivelate a Oulu (una delle due Capitali europee della cultura 2026) ad aprile 2026, celebrando i progetti che definiscono il futuro dell’architettura europea.
Delle 410 opere, il 23% opere affronta il tema dell’abitazione, sia collettiva che unifamiliare, mentre le opere legate a programmi culturali rappresentano il 13%, una cifra simile a quella dei progetti educativi (12%). Il 44% delle 410 opere riguarda la trasformazione di edifici esistenti, contro il 56% di nuove costruzioni.
I 21 progetti italiani candidati:
• Punto Luce Gallaratese Milano di AOUMM – Luca Astorri, Matteo Poli, Riccardo Maria Balzarotti, Rossella Locatelli
• Il Progetto del Tempo – Restauro dell’ex Chiesa di San Barbaziano (BO) di Studio Poggioli – Caterina Poggioli, Federico Poggioli
• Scuola per l’infanzia a Sforzacosta (MC) di BDR Bureau – Alberto Bottero, Simona Della Rocca
• La casa stretta a Tavernerio (CO) di Lorenzo Guzzini Architecture
• Casa di Belmondo a Belmondo Calabro (CS) di Orizzontale, Le Seppie – Giuseppe Grant, Margherita Manfra, Nasrin Mohiti Asli, Roberto Pantaleoni, Stefano Ragazzo, Juan Lopez Cano, Jacopo Ammendola, Rita Elvira Adamo, Gennaro Perri, Gerardo Cleto, Francesca Bova, Matteo Blandford, Joe Douglas, Elio Fortunato, Francesca D’Agnano
• La Cittadella dell’accoglienza a Riva del Garda (TR) di CZA Cino Zucchi Architetti, Euro Project Engineering Consultant srl
• Bicocca Superlab Milano di Balance Architettura – Jacopo Bracco, Alberto Lessan
• Caffè nazionale ad Arzignano di AMAA – Marcello Galiotto, Alessandra Rampazzo
• NC Headquarters a Bari di bdfarchitetti – Pasquale De Nicolo, Vincenzo Paolo Bagnato
• Stazione Metropolitana di Napoli – Centro direzionale di Miralles Tagliabue – EMBT
• Bicocca Pavilion a Milano di Piuarch
• Stones Venue a Brescia di Associates Architecture – Nicolò Galeazzi, Martina Salvaneschi
• Il Belvedere del Villagio Normann a Gonnesa (Sardegna) di Studio Francesco Careri, Associazione Villaggio Normann
• Cantina di Guado al Tasso a Castagneto Carducci (LI) di asv3-officina di architettura – Fiorenzo Valbonesi
• Bonfiglioli Headquarters a Calderara di Reno (BO) di Peter Pichler Architecture
• Osservatorio astronomico a Sormano (CO) di Studio di Architettura Marco Castelletti
• Badhaus – kontrapunkt a Bressanone (BZ) di bergmeisterwolf – Gerd Bergmeister, Michaela Wolf
• Scuole gemelle a Parma di Enrico Molteni architecture
• Corte Renèe a Castelnuovo del Garda (VR) di Bricolo Falsarella associati
• Casa a Lottano di Emanuele Scaramellini Architetto
• Teatro Borsoni di Brescia Infrastrutture ARW Associates.

