A Camerino convegno e premio “Fuori città”: architetture, paesaggi, periferie

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Il XXXVI Seminario di Architettura e Cultura Urbana – Sacu, dal 31 luglio al 02 agosto 2026 a Camerino, propone un incontro di tre giornate in cui gli architetti sono chiamati a presentare i loro progetti riguardanti i vari aspetti del tema in programma: “Fuori città”, titolo che vuole indicare un mondo diffuso e multiforme, non più contrapposto alla città ma ad essa complementare. Le dinamiche sociali, l’espandersi delle infrastrutture materiali e virtuali hanno avvicinato e ibridato abitanti di città e di campagna.

• Architetture
Nelle ristrutturazioni edilizie e nei nuovi insediamenti fuori città si sono riprodotti modi costruttivi analoghi a quelli della periferia urbana e, nei casi migliori, in ripetizioni vernacolari talvolta finte e spinte all’eccesso. Sono entrambi modi distruttivi del rapporto architettura/luogo: di chi cancella ogni possibilità di dialogo con il preesistente e di chi, trasfigurandola, considera eterna e immutabile ogni esperienza del passato.

• Paesaggi
Paesaggio declinato al plurale indica la pluralità di significati che il termine sottende. Banalmente intesi come vedute più o meno pittoresche, i paesaggi, in realtà, esprimono il carattere delle comunità che li hanno conformati, l’unicità della loro storia e della loro vita in stretta simbiosi con il clima, la geografia e la morfologia dei suoli; ciò che ha determinato le condizioni di vita e la trasformazione di spazi naturali in luoghi da tramandare e trasformare per generazioni. Intervenire nei diversi paesaggi significa, quindi, leggerne il significato, rispettarne il carattere e interpretare il preesistente con materiali e linguaggio dell’architettura, senza mimetismi o banali riproduzioni.

• Periferie
Spente le ragioni fondative degli antichi insediamenti rurali e montani, per essi si è verificato un costante spopolamento e progressivo abbandono a cui, in alcuni casi, hanno fatto seguito interventi rigenerativi di carattere culturale-turistico. Tali iniziative, se non integrate ai diversi caratteri dei luoghi, in termini di risorse umane e naturali, tendono a omologare i territori periferici a modelli standard che ne accrescono anziché ridurre la fragilità e la dipendenza da fattori esterni.

Sono previste due sezioni: opere realizzate e progetti. A questa seconda sezione possono partecipare anche studenti, nello spirito che ha sempre contraddistinto l’evento di Camerino di avvicinamento dei giovani laureati alla professione. Alle presentazioni si alterneranno conversazioni su temi del seminario, sugli aspetti della disciplina architettonica e della comunicazione.
Nella giornata conclusiva verranno assegnati i Premi Sacu – Camerino 2026 distinti per le due sezioni: progetti e opere realizzate. Le opere presentate dai partecipanti al premio saranno raccolte in catalogo. La partecipazione al premio è facoltativa ed è riservata agli iscritti al seminario 2026.
Le domande dovranno pervenire online entro il 25 luglio 2026 tramite l’apposita scheda a questo link ↗

di Danilo Premoli – Office Observer
Archivio Architettura
 

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