I prezzi delle case vacanza in Croazia crescono rapidamente e superano quelli di molte località italiane. Secondo uno studio di Immobiliare.it e Nekretnine.hr del 2026, l’acquisto di un’abitazione sul mare nel Paese balcanico ha registrato rincari significativi.
Spalato guida la classifica croata con oltre 5.200 €/mq (+14,2% rispetto al 2025). Seguono Rovigno a 4.437 €/mq (+3,1%) e l’isola di Lissa a 4.041 €/mq, unica meta in calo (-4,5%). La località croata più economica è Fiume con 2.853 €/mq.
In Italia, Alassio mantiene il primato dei prezzi con 5.806 €/mq (+2,7%). Riccione (€4.401/mq) e Jesolo (€4.399/mq) si allineano a Rovigno. Tropea (€3.035/mq) registra invece il rincaro annuale più alto dello studio, pari al +17,8%.
Per chi cerca il risparmio, l’Italia offre tre mete distribuite tra Molise, Basilicata e Abruzzo con prezzi sotto i 2.000 €/mq, più convenienti di qualsiasi città croata analizzata: Termoli (1.865 €/mq), Maratea (1.687 €/mq) e Vasto (1.663 €/mq). Tra le mete croate, Fiume rimane la più cercata dagli acquirenti italiani.


