L’Agenzia del Demanio ha pubblicato un avviso pubblico per raccogliere proposte di partenariato pubblico-privato volte alla progettazione, realizzazione e gestione di uno student housing in una porzione dell’ex caserma IV Novembre di Monza. L’iniziativa, che interessa un’area di circa 19.000 metri quadrati, prevede la creazione di almeno 600 posti letto a canone convenzionato tramite un intervento finanziato con capitali privati, che potrà beneficiare di un contributo pubblico statale fino a 22,8 milioni di euro.
La struttura finanziaria dell’operazione
Il modello promosso dall’amministrazione si fonda sulla cooperazione tra risorse pubbliche e private per il recupero del patrimonio immobiliare dello Stato. L’operatore economico selezionato assumerà l’onere della progettazione, dell’esecuzione dei lavori e della successiva gestione delle residenze e delle relative opere di urbanizzazione.
Per agevolare l’equilibrio economico-finanziario dell’intervento, l’Agenzia del Demanio offre la possibilità di partecipare con un contributo a fondo perduto fino al 30% del quadro economico delle opere, per un importo massimo di 22,8 milioni di euro. Tale finanziamento pubblico è destinato esclusivamente alle funzioni di studentato e ai servizi annessi, secondo quanto stabilito dall’articolo 15 del decreto-legge n. 13/2023. In alternativa, o in forma di parziale compensazione rispetto al contributo monetario, il bando prevede la cessione in proprietà all’operatore di una porzione delle aree per lo sviluppo di volumetrie destinate a funzioni complementari e compatibili con la residenza universitaria. La durata della concessione sarà determinata in base all’offerta presentata dall’aggiudicatario, con l’obiettivo di garantire l’equilibrio economico del piano d’investimento.
Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è fissato al 31 gennaio 2027.
Destinazione d’uso e parametri sociali
Il progetto immobiliare impone vincoli precisi sulla ripartizione delle superfici e sulle tariffe di locazione. Almeno il 51% della superficie dell’intervento dovrà essere riservato ad alloggi universitari, strutturati secondo un mix tipologico funzionale. I canoni di locazione saranno interamente convenzionati e inferiori ai valori medi del mercato locale. A tutela del diritto allo studio, una quota minima del 30% dei posti letto sarà destinata a studenti meritevoli e con minori disponibilità economiche, ai quali verranno applicate tariffe ulteriormente agevolate.
L’operatore privato potrà completare l’offerta immobiliare prevedendo spazi commerciali e di servizio, tra cui strutture ricettive, foresterie e spazi congressuali, utili a migliorare la redditività del progetto e la sostenibilità complessiva dell’investimento. Al termine della fase di ricezione, l’ente pubblico nominerà un gruppo di valutazione per esaminare le proposte e individuare quella più idonea.
Inquadramento urbanistico e connessione territoriale
L’intervento ricade su un’area inedificata dell’ex caserma IV Novembre, compendio militare situato nella zona nord-ovest di Monza e già parzialmente riqualificato per ospitare la Questura, la Prefettura e uffici pubblici territoriali. L’operazione è inserita nel Piano città degli immobili pubblici di Monza, siglato nel luglio 2025 per coordinare la rigenerazione del patrimonio dello Stato in sinergia con le necessità del territorio.
La progettazione dovrà rispettare le linee guida del masterplan approvato dal Comune di Monza, che ha già deliberato la variante urbanistica necessaria. Tra i requisiti architettonici vi è la creazione di una piazza pubblica centrale che colleghi lo student housing con le funzioni pubbliche limitrofe e con la futura stazione di testa della linea metropolitana M5. L’iniziativa nasce da un’intesa quadro sottoscritta il 24 luglio 2024 dall’Agenzia del Demanio, dalla Regione Lombardia, dal Comune di Monza e dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca per incrementare l’offerta abitativa destinata alla popolazione studentesca fuori sede.


