giovedì, Giugno 11, 2026

Accordo Invimit – Rse per efficientamento e valorizzazione dell’immobiliare pubblico

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Franco Cotana, ad di Rse e Stefano Scalera ad di Invimit Sgr, hanno siglato un accordo finalizzato a sviluppare progetti congiunti di interesse pubblico sulla sostenibilità e sull’efficientamento energetico del patrimonio immobiliare, sull’innovazione tecnologica, sulla realizzazione di studi e analisi, nonché sulla progettazione e sull’attuazione di iniziative volte alla valorizzazione degli asset pubblici.

“L’avvio di questa collaborazione consente a RSE di condividere conoscenze ed esperienze acquisite in oltre vent’anni di attività di ricerca, finalizzate a promuovere e diffondere la cultura dell’efficienza, della sostenibilità e dell’innovazione. Un’attenzione particolare è rivolta allo sfidante obiettivo definito dalle Direttive EEN e EPBD  della riqualificazione degli edifici appartenenti alla Pubblica Amministrazione, anche a elevato valore storico-testimoniale. La loro transizione verde rappresenta una delle maggiori sfide del Paese, sia per i volumi di investimento necessari, sia per la necessità di individuare soluzioni tecnologiche avanzate in grado di assicurare l’integrazione tra tutela del patrimonio storico ed efficienza energetica, valorizzando al contempo gli asset pubblici”, ha dichiarato Cotana “Il recente avvio del nuovo laboratorio RSE di via Bosio a Roma va proprio in questa direzione. Lì sviluppiamo e testiamo biomateriali innovativi destinati a migliorare l’efficienza energetica degli edifici con particolare attenzione a quelli di pregio, che richiedono una maggiore cura nell’approccio conservativo”.

“L’efficientamento energetico degli immobili di proprietà dei fondi gestiti da Invimit è una delle priorità per la SGR. Infatti, la politica di gestione degli investimenti di Invimit tiene conto, oltre che di criteri di sostenibilità economico-finanziaria e sociale, anche di quelli di natura energetico-ambientale. Si tratta di un tema su cui siamo fortemente impegnati, in quanto non è sempre possibile ottenere i risultati auspicati in caso di edifici storici o di quelli conferiti alla SGR dopo precedenti decenni di disuso. Siamo certi che la collaborazione con un soggetto qualificato come RSE, con cui condividiamo gli obiettivi di interesse pubblico, sarà davvero utile per raggiungere gli standard di efficientamento che ci siamo posti” ha dichiarato Scalera.

L’accordo, della durata di 36 mesi, si inserisce per Rse nell’ambito del progetto di Ricerca di sistema “Edifici ad alta efficienza per la transizione energetica” del triennio 2025-2027 e costituisce un quadro generale di cooperazione che consentirà di sviluppare studi, analisi e progettazioni, mettendo a fattor comune le rispettive conoscenze, esperienze e capacità operative e promuovendo sinergie a supporto degli obiettivi di interesse pubblico.

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