Gstaad in Svizzera guida alla classifica delle destinazioni nelle Alpi dove i prezzi delle case vacanza sono più cari. Al secondo posto ci sono Engadin/St. Moritz, al terzo Verbier, sempre in Svizzera, seguite da altre località svizzere come Andermatt e Zermatt. Cortina d’Ampezzo si posiziona invece solo al 16° posto.
Questa è la prima evidenza che emerge dallo European Alpine Property Focus 2026, a cura di UBS.
Per quanto riguarda l’Italia, Cortina d’Ampezzo è. quindi la destinazione più costosa delle Alpi italiane ed è 16ª nella classifica generale. Gli acquirenti premium devono aspettarsi prezzi poco inferiori a 12.000 franchi svizzeri, pari a circa 12.500 euro al metro quadrato.
Una cifra che però va un po’ in controtendenza rispetto ad altre ricerche, che indicano per Cortina un prezzo medio al metro quadrato intorno ai 20.000 euro.
Il report sottolinea comunque che, in vista delle Olimpiadi, i prezzi sono aumentati di quasi il 45% dal 2019, una crescita che riflette la forte spinta legata all’evento.
Le altre destinazioni italiane si trovano nella metà inferiore della classifica generale. A Madonna di Campiglio, i valori si aggirano attorno ai 9.500 franchi svizzeri, pari a circa 10.000 euro al metro quadrato. In Val Gardena, i prezzi medi superano i 7.500 franchi svizzeri, pari a circa 8.500 euro al metro quadrato. Canazei, in Val di Fassa, è la regione più accessibile dello studio, con prezzi poco inferiori a 5.500 franchi svizzeri, pari a circa 6.000 euro al metro quadrato.
Per quanto riguarda l’Austria, Kitzbühel è cresciuta del 12% negli ultimi cinque anni e resta comunque il mercato delle case vacanza più costoso delle Alpi austriache, con valori intorno ai 15.000 franchi svizzeri, cioè circa 16.000 euro al metro quadrato.
In Svizzera, i cinque mercati più costosi sono tutti alpini, con Gstaad che guida la classifica a circa 27.000 euro al metro quadrato. Seguono Engadin/St. Moritz, con circa 26.000 euro al metro quadrato, mentre Verbier, Andermatt e Zermatt completano la top five con valori che arrivano fino a 25.000 euro al metro quadrato.
In Francia, la località più costosa delle Alpi francesi è Courchevel, con valori intorno ai 20.000 euro al metro quadrato. Le proprietà di lusso raggiungono i 32.500 euro al metro quadrato.
Secondo il report UBS, i prezzi delle case vacanza in Svizzera e in Italia continueranno a crescere in modo più marcato rispetto ad Austria e Francia nei prossimi trimestri.
In particolare, l’Italia beneficia di regole fiscali favorevoli per i residenti facoltosi e di livelli di prezzo relativamente moderati, elementi che sostengono un ulteriore potenziale di recupero.
A questo proposito, Matteo Ramenghi, chief investment officer di UBS WM in Italia, dichiara: “Il mercato immobiliare alpino in Italia continua a distinguersi, sostenuto dalla crescente domanda di beni reali da parte degli investitori, dall’aumento dei flussi turistici e da prezzi ancora accessibili.”
Secondo l’analisi, le case vacanza in montagna rimangono molto richieste, in particolare tra i giovani professionisti che lavorano da remoto e apprezzano la qualità della vita ad alta quota. Le ondate di calore estive aumentano ulteriormente l’attrattiva dei rifugi alpini, anche a fronte di un potenziale calo della presenza di neve a lungo termine.
Inoltre, l’aumento dell’aspettativa di vita rende l’acquisto interessante anche per gli acquirenti più anziani.
Le prospettive economiche per l’Europa rimangono tuttavia deboli. L’aumento dei prezzi dell’energia rischia di frenare la ripresa e di indebolire il potere d’acquisto delle famiglie. E costi di finanziamento più elevati renderebbero più costoso l’acquisto di seconde case alpine, e anche l’aumento delle tasse potrebbe frenare la domanda.






