To Dream, urban district situato nell’area nord di Torino, ha chiuso l’esercizio 2025 registrando un incremento del fatturato pari al 32% rispetto all’anno precedente. Le proiezioni per l’anno in corso indicano il consolidamento di questa traiettoria di crescita, con una previsione di incremento a doppia cifra.
I risultati economici trovano riscontro nei flussi di pubblico, che nel 2025 hanno segnato un aumento dei visitatori del 20%. I dati relativi alla prima parte del 2026 evidenziano inoltre un raddoppio della quota di nuovi clienti, passata dal 10% dell’anno precedente al 20% attuale.
Sotto il profilo del real estate commerciale, il distretto ha raggiunto nel 2025 la saturazione degli spazi con il 100% di occupazione. Il mix merceologico, che conta complessivamente 85 insegne, è stato recentemente integrato con l’ingresso di sei nuovi marchi: Unieuro, Legami, Cotton&Silk, Idea Bellezza, Tan & Beauty e Beauty Dream Salon. La proprietà segnala un tasso di turnover ridotto a fronte di un elevato numero di richieste di inserimento da parte di nuovi retailer.
L’operazione ha generato un indotto occupazionale di 2.000 addetti. La struttura architettonica open-air ospita 20 unità dedicate al comparto food, distribuite su tre food court. Il distretto ha inoltre sviluppato collaborazioni con le istituzioni locali attraverso progetti quali il Print Lab, Piemonte in gioco, Dog Dreams Days e la partecipazione alla manifestazione Luci d’Artista.
“To Dream è stato concepito come un intervento di rigenerazione urbana e il suo sviluppo è un processo ancora in corso,” commenta Giuseppe Spissu, shopping center manager di Nhood, società di gestione del mall. “Il superamento degli obiettivi di fatturato e affluenza ci permette di guardare al futuro con ottimismo, mantenendo come priorità l’integrazione del distretto con il tessuto urbano della città: le attività culturali e il dialogo con il territorio sono gli strumenti che ci consentono di qualificare To Dream non solo come spazio commerciale, ma come un quartiere urbano funzionale e integrato”.


