Nel primo trimestre del 2026, secondo gli ultimi dati rilasciati dall’Agenzia delle Entrate, il mercato residenziale italiano ha registrato una crescita delle compravendite pari al +4,4% rispetto al Q1 2025, per un totale di quasi 180.000 transazioni, consolidando una crescita già avviata nel 2024. Il trimestre si posiziona come il secondo miglior trimestre degli ultimi 10 anni e al +21% rispetto alla media degli ultimi 10 anni.
La ripresa è stata trainata in larga parte dalla domanda end‑user, favorita da un contesto di tassi di interesse che è rimasto stabile nel primo trimestre dell’anno e che ha contributo al buon andamento del credito ipotecario.
I dati sono stati elaborati da Colliers.
In aumento del 14,6% le compravendite di abitazioni di nuova costruzione, che passano dalle 9.458 unità del Q1 2025 a 10.835 del Q1 2026. Le abitazioni esistenti, invece, crescono a un ritmo inferiore rispetto alle nuove, +3,8%, passando dalle 162.593 compravendite a 168.819.
Guardando alle transazioni supportate da mutuo, nel Q1 2026 rappresentano circa il 48% del totale, dati in aumento sia rispetto al Q1 2025, sia rispetto ai restanti trimestri del 2025. Questo è un chiaro segnale di come condizioni creditizie favorevoli, e soprattutto stabili, spingono il mercato delle abitazioni.
Parallelamente, il volume di credito erogato per l’acquisto di abitazioni ha raggiunto 55,6 miliardi di euro nel 2025, in aumento del +27% su base annua, e 14,9 miliardi di euro nel Q4 2025 (+14%).
Milano e Roma si confermano i principali motori del mercato residenziale italiano. Entrambe le città mostrano una dinamica strutturale di crescita.
Nel Q1 2026, Milano ha registrato 5.896 compravendite, in crescita del +7,1% su base annua. Bene anche la compravendita di abitazioni di nuova costruzione che registra una quota dell’11,6%, pari a circa 684 unità compravendute, la crescita più dinamica di tutte le città capoluogo.
“La crescita del +4,4% delle compravendite a livello nazionale nel primo trimestre dell’anno, insieme alla ripresa del credito ipotecario, conferma un ritorno a condizioni di mercato più stabili e strutturali. Milano continua a rappresentare il benchmark nazionale, grazie a profondità, liquidità e capacità di assorbimento, in particolare per il prodotto di nuova costruzione e di qualità. La crescita delle compravendite interessa in modo diffuso i principali mercati urbani italiani, con risultati positivi in quasi tutti i capoluoghi. Il mercato continua a essere sostenuto prevalentemente da una domanda di sostituzione, che rappresenta il driver strutturale del residenziale, ma beneficia al contempo di condizioni di accesso al credito più favorevoli, che stanno contribuendo a rafforzare la capacità di acquisto e a sostenere i volumi di transazione”, commenta Claudio Borroni, head of residential, Colliers Italia.
Roma invece ha raggiunto 8.961 transazioni, con un incremento del +5,1%. Buona anche la dinamica delle compravendite di nuove costruzioni che con circa 851 transazioni raggiunge la quota del 9,5%.
“Roma evidenzia una crescita equilibrata, sostenuta prevalentemente da una domanda di sostituzione che continua a rappresentare il principale driver del mercato. Il quadro positivo si estende anche ad altri principali centri urbani, con una dinamica vivace in diversi mercati del Sud Italia. Parallelamente, emerge con sempre maggiore evidenza la necessità di riqualificare e modernizzare lo stock esistente, per rispondere a una domanda sempre più orientata verso qualità, efficienza energetica e servizi. In questo contesto, nuova costruzione e interventi di rigenerazione urbana assumono un ruolo centrale, soprattutto nelle aree consolidate della città”, commenta Marco Barile, ceo di Colliers Progedil.
Compravendite positive anche per i principali capoluoghi: Torino, con 3.913 NTN (+9,2%) è il capoluogo che è cresciuto maggiormente; seguono Genova 2.344 NTN (+8,7%), Bari, 1.088 NTN (+8,4%), Palermo 1.748 NTN (+6,6%), Napoli 2.087 NTN (+5,3%), Bologna 1.403 NTN (+3,4%). In calo Firenze 1.035 NTN (-2,9%).






