Sarajevo e Bruxelles guidano la classifica ’26 delle capitali europee più accessibili

Data:

Sarajevo si conferma la capitale europea con la spesa mensile più bassa per i residenti, mentre Bruxelles risulta la città dove gli stipendi garantiscono il maggior potere d’acquisto. È quanto emerge dal rapporto The Price of a Comfortable Life pubblicato da Tradingpedia, che analizza i costi di vita e i salari medi in 37 nazioni del continente per l’anno in corso.

Secondo i dati raccolti, un residente a Sarajevo spende mediamente 584 euro al mese per coprire le spese primarie, rendendola la capitale più economica d’Europa. Seguono Minsk con 596 euro e Chisinau con 626 euro. In queste aree, i costi abitativi rimangono contenuti: a Sarajevo un monolocale arredato di 45 metri quadri incide per circa 337 euro mensili, la cifra più bassa rilevata nell’indagine. Anche a Skopje e Podgorica il costo della vita si mantiene sotto la soglia degli 800 euro mensili, con spese medie rispettivamente di 702 e 760 euro.

Il panorama dell’accessibilità muta se si considera il rapporto tra uscite mensili e reddito locale. “Nonostante l’alto tenore di vita e i prezzi elevati, Bruxelles emerge come la capitale europea più accessibile per i residenti nel 2026”, si legge nel rapporto. Nella capitale belga, le spese medie di 1.444 euro rappresentano solo il 49% del salario medio netto. Dinamiche simili si riscontrano a Copenaghen e Berna, dove, pur a fronte di costi nominali elevati, le spese assorbono rispettivamente il 50,4% e il 50,5% degli stipendi locali.

Sul fronte del mercato immobiliare, Bruxelles detiene il primato dell’accessibilità con costi abitativi che assorbono il 30,4% della retribuzione media.

Al contrario, città come Lisbona e Roma mostrano segnali di forte stress finanziario per i locatari. A Lisbona, i costi per l’alloggio consumano il 91,3% dello stipendio medio, mentre a Roma la quota ha raggiunto il 62,6%. Nella capitale italiana, il costo della vita complessivo è salito drasticamente, passando dall’83,6% al 93,5% del salario medio in un solo anno, trainato da un aumento dei costi abitativi per i singoli residenti che sono passati da 948 a 1.121 euro al mese.

Il rapporto di Tradingpedia ha utilizzato i dati del Cost of Living Index di Expatistan e le statistiche sui salari di Numbeo. Il calcolo include le spese per alimentari, trasporti, cura della persona e intrattenimento, oltre ai canoni di locazione e alle utenze.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
Punteggio utente captcha non riuscito. Ci contatti per favore!

Ultimi articoli

Related articles

Sondaggio Bidimedia per Aspesi: “Casa priorità per Milano e i milanesi”

Il tema della casa si conferma una delle grandi emergenze milanesi. Secondo il sondaggio commissionato da Aspesi –...

Ccl chiede al comune di sbloccare i cantieri: “Finalmente una casa per 440 famiglie milanesi”

L’emergenza abitativa a Milano si scontra con un preoccupante blocco burocratico che paralizza l'edilizia sociale. Durante un’assemblea straordinaria...

Quanto bisogna guadagnare per potersi permettere una casa

Comprare casa nel 2026 richiede un reddito inferiore rispetto a un anno fa. La riduzione dei tassi registrata...

Borgosesia delibera l’emissione di un prestito obbligazionario non convertibile

Borgosesia S.p.A. (la "Società" o l'"Emittente") - società quotata all'Euronext Milan e attiva nel campo degli investimenti in...