Generali Real Estate Sgr ha completato l’acquisizione del Novotel Tower Bridge London, segnando il debutto ufficiale della società nel comparto hospitality del Regno Unito. L’operazione è stata finalizzata tramite il Generali Real Estate Umbrella Fund – Hospitality Europe Fund, un comparto di un fondo paneuropeo di diritto lussemburghese gestito dalla Sgr. Con questo nuovo investimento, il portafoglio paneuropeo dedicato al settore alberghiero di Generali Real Estate raggiunge un valore complessivo di circa un miliardo di euro.
Situato al numero 10 di Pepys Street, nel cuore della City e a breve distanza dal celebre Tower Bridge, l’hotel è una struttura 4 stelle dotata di 203 camere. Grazie alla sua posizione strategica, l’asset beneficia di una domanda resiliente sostenuta sia dal segmento business che da quello turistico. La struttura offre inoltre una gamma completa di servizi, tra cui un ristorante e un’area wellness, che ne rafforzano il posizionamento in uno dei mercati gateway più dinamici a livello globale.
L’acquisizione riflette la strategia del Gruppo focalizzata su asset Upscale, Upper-Upscale e Luxury nelle principali metropoli europee. Londra si aggiunge così a un network che comprende già proprietà di prestigio a Milano, Roma, Parigi, Madrid, Praga, Venezia e Lione.
Gabriella Pelosi, head of hospitality sector and portfolio management di Generali Real Estate Sgr, ha sottolineato come Londra rappresenti un mercato liquido e solido, ideale per garantire un reddito ricorrente e interessanti prospettive di valorizzazione per gli investitori.
Oltre al valore immobiliare, l’operazione costituisce un passaggio fondamentale per il consolidamento di un modello operativo scalabile basato sull’Hotel Management Agreement (HMA), destinato a diventare un riferimento per i futuri investimenti in Europa. Al primo trimestre del 2026, Generali Real Estate — parte di Generali Investments — gestiva asset per un totale di circa 37,3 miliardi di euro, confermandosi tra i principali asset manager immobiliari globali.


