Lo studio legale internazionale Hogan Lovells ha assistito Salt – Società Autostrada Ligure Toscana P.A. nel giudizio d’appello conclusosi con la sentenza n. 07106/2025, con cui la Quinta Sezione del Consiglio di stato ha definitivamente respinto il ricorso in appello del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, confermando l’illegittimità dei provvedimenti con cui era stata rigettata la richiesta della società concessionaria di approvazione del progetto di demolizione e ricostruzione di un viadotto sulla tratta autostradale Parma – La Spezia.
Il Ministero aveva negato il via libera all’opera di messa in sicurezza adducendo un difetto di copertura finanziaria, derivante dal mancato aggiornamento del Piano economico finanziario (Pef) e delle relative tariffe autostradali. I giudici di Palazzo Spada, tuttavia, hanno ribaltato la tesi ministeriale, evidenziando come l’assenza della provvista finanziaria fosse da addebitare esclusivamente al Concedente, ferma l’incostituzionalità delle ripetute proroghe del termine per la conclusione dei procedimenti di revisione dei PEF autostradali sancita dalla sentenza della Corte costituzionale n. 147/2025.
Sulla scorta di quest’ultima pronuncia, il Consiglio di Stato ha ritenuto di dover disapplicare anche l’ultima proroga temporale (quella introdotta dall’art. 8 del D.L. n. 215/2023 fino al 31 dicembre 2024), pur non oggetto della dichiarazione di incostituzionalità.
Hogan Lovells ha assistito SALT con un team guidato dal partner Luca R. Perfetti e che ha incluso la senior associate Marina Roma. Il collegio difensivo di SALT era composto anche dagli studi Annoni e Cancrini.


