È stata pubblicata nel Supplemento n. 23 del Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del 5 giugno 2026 la Legge regionale 3 giugno 2026, n. 11 recante “disposizioni in materia di insediamento di centri dati“.
La legge, che entrerà in vigore il 20 giugno 2026, prevede disposizioni per la realizzazione, l’ampliamento e il monitoraggio dei data center sul territorio lombardo, con l’obiettivo di coniugare sviluppo tecnologico, sostenibilità ambientale e semplificazione amministrativa.
Le principali novità introdotte dalla Legge regionale n. 11/2026 riguardano i seguenti profili:
• priorità insediative ed energetico-ambientali: i nuovi data center dovranno essere localizzati preferibilmente in aree dismesse, degradate o sottoutilizzate. Sul piano ambientale, la legge promuove l’uso di fonti a impatto carbonico neutrale, il recupero del calore tramite teleriscaldamento e tecnologie di raffreddamento a basso consumo idrico;
• misure premiali: gli operatori che rispettano una o più delle suddette priorità accedono a un sistema di incentivi, tra loro cumulabili: riduzione dei termini procedimentali, adozione di protocolli di semplificazione, priorità nell’assegnazione di risorse finanziarie previste in bandi regionali per l’innovazione digitale e la rigenerazione urbana, riduzione del contributo di costruzione fino al 30% e della superficie destinata a parcheggi pertinenziali fino al 75%;
• profili urbanistici: i data center sopra i 5 MW assumono destinazione produttiva; quelli sotto i 5 MW sono compatibili anche con destinazioni terziarie e direzionali. Il consumo di suolo agricolo comporta un incremento del contributo di costruzione del 100% (200% nelle aree protette ex l.r. n. 86/1983). Gli impianti oltre i 10 MW sono di rilevanza sovracomunale e soggetti a valutazione di compatibilità mediante conferenza consultiva di concertazione;
• Sportello regionale e semplificazione procedurale: è istituito lo “Sportello regionale per i centri dati”, competente per il procedimento di rilascio dell’autorizzazione unica di cui all’articolo 8 del d.l. n. 21/2026, nei casi in cui l’autorità competente al rilascio di detta autorizzazione sia la Regione;
• Cabina di regia permanente: è istituita una cabina di regia permanente, con funzioni di monitoraggio e di indirizzo in materia di data center, presieduta dal Presidente della Giunta regionale o dall’assessore dallo stesso delegato.
La Giunta regionale è chiamata ad adottare le deliberazioni attuative entro trenta giorni (per la costituzione dello Sportello) ed entro sessanta giorni (per le priorità energetico-ambientali, le misure premiali e le modalità di svolgimento della conferenza di concertazione) dall’entrata in vigore della legge.
Nella sezione materiali e contributi del sito è possibile prendere visione della Legge regionale 3 giugno 2026, n. 11.


