Il 12 e 13 giugno 2026 si terrà tra il Molise e l’Abruzzo l’evento satellite del New European Bauhaus Festival “Re-Coding Villages: turning vacancy into community”. L’iniziativa coinvolgerà i centri di Castel del Giudice e Gagliano Aterno con l’obiettivo di definire strategie per lo sviluppo sostenibile e il ripopolamento delle aree interne attraverso il recupero del patrimonio edilizio in disuso.
L’appuntamento si inserisce nella terza edizione del festival promosso dalla Commissione Europea, dedicata quest’anno al tema “Vita. Spazi. Edifici.”. Il programma intende affrontare i temi dell’abitare accessibile e della partecipazione democratica seguendo i valori di bellezza, sostenibilità e comunità.
La sessione di apertura a Castel del Giudice analizzerà l’eredità dei fondi Next Generation EU e le prospettive della programmazione post-Pnrr. Il dibattito approfondirà l’efficacia delle fondazioni di partecipazione come strumenti di governance territoriale. Un panel specifico sarà dedicato alla cosiddetta “infrastruttura invisibile”, termine che identifica le nuove economie e le forme di lavoro necessarie per sostenere il neopopolamento montano. All’incontro prenderanno parte rappresentanti di Aubay, Fondazione Garrone e diversi atenei.
Il pomeriggio della prima giornata prevede una sessione di Serious Game in cui i partecipanti simuleranno l’assegnazione di fondi reali per la rigenerazione di edifici abbandonati. L’attività si concluderà con la firma del “Contratto sociale per il neopopolamento”, atto programmatico per il rilancio della comunità locale.
La seconda tappa a Gagliano Aterno si concentrerà sui nuovi modelli abitativi, con particolare attenzione alle cooperative di abitanti e alle esperienze di riabitazione dell’Appennino. Il tavolo di lavoro vedrà il contributo di Legacoop, dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei comuni del cratere (Usrc) e del Politecnico di Milano.
L’evento è il risultato della sinergia tra i comuni coinvolti, il Politecnico di Torino tramite il centro di ricerca Future Urban Legacy Lab, la Fondazione Fitzcarraldo e Zeroscena. L’iniziativa rientra nel progetto “Castel del Giudice – Centro di (ri)Generazione dell’Appennino”, vincitore del Bando Borghi del Pnrr. I lavori saranno trasmessi in streaming in lingua italiana e inglese.

