I lavori su 2 World Trade Center, il supertall da 55 piani progettato da Norman Foster dello studio Foster + Partners e sviluppato da Silverstein Properties, sono ripresi. La torre raggiungerà 1.226 piedi (373 metri) e completerà il masterplan dell’area, aggiungendo quasi 2 milioni di square feet di uffici. American Express sarà l’anchor tenant e trasferirà qui il proprio quartier generale globale.
Il progetto prevede volumi sfalsati con terrazze verdi e un design completamente moderno ed efficiente, orientato alla certificazione LEED. Dopo oltre dieci anni di stop, il cantiere è ripartito e la consegna è prevista per il 2031.
La ripartenza di 2 World Trade Center, che segna la chiusura definitiva del masterplan del WTC, rafforza il ruolo di Lower Manhattan come hub globale del business.
Edificio storico a Midtown convertito in appartamenti di lusso
Il progetto di conversione residenziale di 140 West 57th Street, oggi noto come Parc Beaufort, è in fase di completamento nel cuore di Midtown Manhattan, lungo Billionaires’ Row.
Firmato dallo studio MdeAS Architects e sviluppato da Feil Organization insieme a Lloyd Goldman (BLDG Management) e alla famiglia Nakash, il progetto trasforma un edificio del 1909 in un condominio da 47 unità.
L’intervento conserva la facciata storica in pietra calcarea e le caratteristiche finestre a bovindo, introducendo al contempo residenze moderne che vanno da studio a tre camere. Alcune unità offrono soffitti doppi alti fino a circa 20 piedi.
Tra i servizi: palestra con sauna a infrarossi, lounge per residenti, rooftop garden, deposito biciclette e spazi di storage privati. Un’operazione che riflette il trend sempre più forte delle conversioni ufficio-residenziale a Midtown, guidate dalla scarsità di terreni e dal valore strategico della location.
Il polso del mercato a Manhattan
Nel mese di aprile, l’attività contrattuale (contratti preliminari) ha raggiunto 1.112 firme, in crescita del 3,1% rispetto al mese precedente e in aumento del 2,4% su base annua, mentre il prezzo mediano di vendita si è attestato a $1,28M, in aumento del 7,9% rispetto allo scorso anno.
Per quanto riguarda invece i dati aggiornati a oggi, l’offerta a Manhattan è pari a 6.648 unità (in diminuzione del 10% su base annua) e le pending sales sono 3.540 (in crescita dell’8,9% rispetto allo scorso anno). Sulla base del rapporto attuale tra pending sales e offerta disponibile, il Market Pulse si attesta attualmente a 0,5, indicando una fase di mercato ancora neutrale; sopra lo 0,5 l’indice è considerato favorevole al venditore, mentre sotto lo 0,3 è favorevole al compratore.
Mercato del lusso
Nella settimana tra l’11 e il 17 maggio sono stati firmati 38 contratti a Manhattan per proprietà da $4 milioni e oltre, 2 in più rispetto alla settimana precedente. Il volume complessivo settimanale dei prezzi richiesti ha raggiunto $273.539.999, con un prezzo mediano di $5.500.000. Lo sconto medio dal prezzo iniziale all’ultimo prezzo richiesto è stato del 9%.
Il compromesso più caro è stato quello firmato per l’attico PHA al 255 East 77th Street, pari a $25,77 milioni.
Mercato delle locazioni
Ad aprile l’offerta è rimasta estremamente limitata, con sole 4.766 unità disponibili, in calo del 6% rispetto a marzo e del 25% rispetto all’anno scorso, toccando il livello più basso degli ultimi quattro anni. Il canone mediano ha registrato un nuovo record storico balzando a $5.099, in aumento del 6% su base annua.
Sono stati firmati ben 4.731 contratti di locazione, in crescita del 12% rispetto allo scorso anno, registrando l’aprile più attivo degli ultimi cinque anni a Manhattan. Il tasso di vacancy è sceso all’1,55% (rispetto all’1,88% di marzo), segnando il livello più basso degli ultimi sei anni e riflettendo una forte urgenza sul mercato a fronte di un’offerta sempre più ridotta.






