I premi promossi da IN/Arch e Ance si collocano nella lunga e prestigiosa tradizione dei premi IN/Arch, che a partire dalla prima edizione del 1961 hanno rivestito un ruolo di grande importanza nel dibattito architettonico nazionale e costituisce un unicum esteso a tutto il territorio italiano, con la particolarità di mettere in evidenza non tanto la capacità autoriale del progettista, quanto la qualità del rapporto che intercorre tra progettista, committente, costruttore, secondo un’impostazione data, fin dall’origine del premio, dal fondatore Bruno Zevi.
I riconoscimenti infatti si sono sempre caratterizzati per un aspetto particolare: viene premiata l’opera di architettura come esito di un processo complesso che coinvolge tutti i passaggi della filiera produttiva: domanda, esigenze, programma, norme, risorse, progetto, realizzazione, controllo, gestione, manutenzione. Da qui la scelta di premiare l’opera e i tre principali protagonisti della sua realizzazione: committente, progettista, impresa.
I Premi IN/Architettura 2026 sono articolati in Premi Regionali e Premi Nazionali: questo consentirà, così come avvenuto nelle ultime edizioni, un ampio monitoraggio sulle architetture di qualità realizzate in tutto il territorio nazionale. Le quattro le categorie previste:
• Premio alle migliori opere di architettura (nuova costruzione);
• Premio ai migliori interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente (restauro, ristrutturazione, rigenerazione);
Ciascun Premio è assegnato a un massimo di tre interventi in Italia, terminati tra il 2021 ed il 2026, progettati e realizzati da soggetti italiani, giudicati quale esemplare esito di un processo edilizio integrale.
• Premio internazionale “Bruno Zevi” per la diffusione della cultura architettonica assegnato ad una iniziativa di comunicazione, realizzata in Italia o all’estero, che costituisca un esempio qualificato di promozione e diffusione della produzione di architettura contemporanea di qualità nel mondo;
• Premio alla carriera assegnato ad un progettista italiano le cui opere costituiscono un importante contributo alla storia dell’architettura contemporanea e la cui figura rappresenta con eccellenza la cultura architettonica italiana.
A queste categorie si affiancano i Premi Speciali associati ad aziende partner dei Premi IN/Architettura 2026, ed in particolare:
• Premio speciale “Federbeton” assegnato ad un intervento che abbia saputo valorizzare l’utilizzo del cemento e del calcestruzzo in qualità di materiali da sempre legati al mondo dell’architettura e delle costruzioni;
• Premio speciale “Listone Giordano” assegnato ad un intervento che abbia saputo valorizzare l’utilizzo del legno in qualità di materiale da sempre legato al mondo dell’architettura e delle costruzioni.
I Premi Regionali, selezionati da 13 diverse giurie, saranno assegnati nel corso di manifestazioni pubbliche organizzate dalle 13 Sezioni Regionali IN/Arch.
Candidature aperte fino al 3 giugno 2026.

