Al via rete per favorire accesso universale agli spazi pubblici e verdi

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Nasce la rete Apprendere accessibilità e inclusione. Vi prenderanno parte associazioni, università, pubbliche amministrazioni, rappresentanti delle professioni. Lavorerà sui principi dell’accessibilità universale, della cura dei dati, della diversità come risorsa, del promuovere valutazione e monitoraggio degli interventi della Ps, del superamento della barriera del linguaggio inerente norme, regole, tecnicismi. Formazione, ricerca ed innovazione sono gli ambiti e gli approcci di riferimento.

L’inizio del percorso è stato sancito dal workshop che si è svolto nel corso dell’ottava edizione della Biennale dello Spazio Pubblico a Roma. La rete si configura come un’evoluzione della community dell’Istituto nazionale di urbanistica “Città accessibili a tuttə”, coordinata da Iginio Rossi ed Alessandro Bruni.

L’iniziativa della BiSP è stata promossa assieme ad enti ed associazioni come Urbit, la stessa Biennale, Inu Giovani, Cerpa Ets, con il patrocinio di Design for all Italia. Alla sessione si sono confrontati 40 rappresentanti di università, pubblica amministrazione, associazioni, professioni. Dibattendo sulle loro esperienze, casi studio eterogenei e con scale differenti, hanno dato consistenza alle macro – categorie della rete: Divulgare l’inclusione; Integrare processi per l’inclusione; Politiche per l’inclusione; Ricerca e territori.

Aderendo all’Agenda 2030, Proposito 11.7, la nuova rete contribuirà ad assicurare un accesso universale per gli spazi pubblici e verdi. Affinché siano sani, inclusivi e accessibili, in particolare per donne, bambini, anziani e persone con disabilità. Dalle buone pratiche presentate alla Biennale dello Spazio Pubblico è emerso che la promozione delle comunità di cura corrisponde a un impegno in grado di restituire governance alla cittadinanza e di favorire progettualità politica.

Le prossime iniziative saranno un incontro all’interno di Urbanpromo, in programma a Firenze dall’11 al 14 novembre prossimi, e una pubblicazione di Inu Edizioni entro la fine dell’anno.

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