Ad agosto 2026 il costo dei nuovi prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni è tornato a crescere. Il Taeg medio sulle nuove erogazioni è salito al 3,99%, per una crescita pari a 18 punti base rispetto al dato del 3,81% registrato a luglio.
Il rialzo dei tassi si inserisce in un contesto di mercato che resta comunque dinamico. Sul fronte dei nuovi mutui erogati, ad agosto i volumi si sono attestati a circa 2 miliardi di euro, in netto calo rispetto ai quasi 8 miliardi di luglio. Inoltre, le condizioni di finanziamento meno convenienti rispetto a 12 mesi fa fanno emergere una flessione anche rispetto allo stesso mese del 2025, quando il Taeg medio dei nuovi prestiti erogati alle famiglie per l’acquisto di abitazioni era oltre 30 punti base inferiore e si attestava al 3,67%.
Secondo i dati di MutuiOnline.it relativi alle offerte degli istituti di credito presenti sulla piattaforma e alle richieste di finanziamento, ad agosto il Taeg delle opzioni di mutuo a tasso fisso più convenienti si attestava al 3,10% per i finanziamenti green e al 3,40% per quelli standard. Nello stesso periodo, la Banca d’Italia rilevava un Taeg medio del 3,99% sulle nuove operazioni di mutuo effettivamente erogate. Pur trattandosi di grandezze non pienamente confrontabili, poiché una misura le offerte disponibili e l’altra i finanziamenti erogati e conclusi, il raffronto evidenzia come sul mercato fossero presenti soluzioni più competitive. Guardando invece alla media delle offerte rilevate da MutuiOnline.it, il Taeg si attestava al 3,49% per i mutui green e al 3,91% per quelli standard, con un divario rispetto al dato sui nuovi prestiti erogati alle famiglie per l’acquisto di abitazioni della Banca d’Italia pari rispettivamente a 50 e 8 punti base.
Un vantaggio analogo emergeva sul fronte del tasso variabile. Ad agosto il Taeg delle migliori offerte disponibili su MutuiOnline.it si attestava al 2,45% per i finanziamenti green e al 2,92% per quelli tradizionali, livelli sensibilmente inferiori al dato registrato dalla Banca d’Italia sulle nuove erogazioni di finanziamenti per l’acquisto di abitazioni. Anche in questo caso il confronto prende come riferimento le offerte presenti sul mercato e mutui effettivamente perfezionati. Considerando la media delle offerte rilevate sulla piattaforma, il Taeg si attestava invece al 3,00% per i mutui green e al 3,11% per quelli standard, con uno scarto rispetto al dato medio della Banca d’Italia pari rispettivamente a 99 e 88 punti base.
Matteo Favaro, managing director e business development director di MutuiOnline.it, commenta: “Il rialzo del TAEG medio sui mutui erogati conferma una fase di mercato più complessa per chi sta valutando l’acquisto di una casa. In questo scenario, però, il costo finale del finanziamento può variare sensibilmente in base alla banca, al prodotto scelto e al profilo del richiedente. Le rilevazioni di MutuiOnline.it mostrano che, anche ad agosto, le migliori offerte disponibili sul mercato si collocavano ben al di sotto della media rilevata dalla Banca d’Italia, con differenziali fino a 154 punti base nel caso dei mutui a tasso variabile green. Questo conferma quanto il confronto tra le offerte possa rappresentare uno strumento concreto per contenere il costo complessivo del mutuo nel lungo periodo”.


