Roma consolida la propria posizione tra i mercati immobiliari di lusso in Europa, registrando un incremento dei prezzi del 5,5% nel 2025. Secondo il Prime International Residential Index di Knight Frank, la capitale italiana occupa il 23° posto nella classifica mondiale, superando città come Madrid, Parigi e New York.
I driver della crescita: hospitality e investimenti internazionali
L’espansione del settore è sostenuta dall’arrivo di grandi marchi dell’hôtellerie internazionale. Dopo le aperture di W Rome e The Rome Eedition, sono previsti nuovi ingressi di insegne quali Rosewood, Four Seasons e Mandarin Oriental.
Secondo Veronica Sagliaschi, ceo di ReLiving (partner di Knight Frank), la presenza di gruppi alberghieri di lusso funge da moltiplicatore per l’attrattività residenziale, confermando le prospettive di crescita della città. Il fenomeno interessa in particolare l’asse Via Veneto–Via Bissolati, oggetto di trasformazione urbana da parte di investitori istituzionali e family office. Altre aree di forte interesse includono il quartiere Trieste-Pinciano, i Parioli, l’EUR e l’Appia Antica, quest’ultima ricercata per la privacy e le ville di rappresentanza.
Profilo degli acquirenti e vantaggi fiscali
La domanda è trainata da high net worth individuals provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Polonia e Nord Europa. Gli acquirenti britannici tendono a trasferire a Roma la propria residenza fiscale, mentre la clientela statunitense si concentra sulle seconde case. Tra i fattori decisivi per l’investimento estero figurano lo stile di vita italiano e l’efficacia della flat tax.
Valori di mercato e tipologie immobiliari
Nonostante la crescita, i prezzi a Roma rimangono competitivi rispetto a Londra, Parigi o Ginevra. Nelle zone di pregio, gli immobili ristrutturati oscillano tra i 10.000 e i 15.000 euro al metro quadrato, con picchi superiori nel Tridente.
La domanda si sposta verso prodotti turnkey (chiavi in mano), pronti per essere abitati. Gli investitori internazionali richiedono finiture di alto livello, efficienza energetica, domotica, sicurezza e servizi di portineria. La scarsità di unità con queste caratteristiche contribuisce al mantenimento dei valori di mercato. Il valore dell’immobile è oggi strettamente legato a un ecosistema di servizi che comprende scuole internazionali, sanità privata e club esclusivi.


