PH Capital, veicolo di private equity promosso da Palladio Holding insieme al management team, entra nel capitale di Via Ingegneria con una quota di maggioranza. L’operazione vede il reinvestimento significativo da parte dei soci che restano alla guida operativa della società, a garanzia della piena continuità gestionale e industriale.
Coprendo l’intero ciclo del progetto, dagli studi di fattibilità alla progettazione esecutiva fino alla direzione lavori, negli ultimi dieci anni Via Ingegneria ha completato oltre 250 progetti per primari operatori infrastrutturali, tra cui Rfi, Anas, AsPI e Aeroporti di Roma, collocandosi tra le principali società di ingegneria italiane.
Sono moltissime le grandi opere nazionali firmate dal suo team di progettisti: strade e ferrovie, ma anche porti, aree urbane (tra cui Piazza Pia a Roma, opera iconica realizzata in occasione del Giubileo 2025), stazioni ferroviarie e terminal aeroportuali, portate a cantierabilità con pieno successo. Oggi la Società è impegnata nella progettazione esecutiva del Ponte dei Congressi a Roma e di numerose stazioni Metro a Roma e Napoli, nel nuovo Hub ferroviario di Bergamo e in molteplici interventi di consolidamento di strutture ferroviarie esistenti. Seguendo un solido percorso di crescita negli ultimi anni, il gruppo ha chiuso il 2025 circa 23 milioni di euro di ricavi, una sostenibile redditività e un rilevante backlog per gli anni a venire.
I soci di Via Ingegneria, Matteo Di Girolamo, Francesco Nicchiarelli, Giulio Filippucci, Giovanni Piazza e Felipe Lozano Lalinde, dichiarano: “Con l’ingresso in maggioranza di PH Capital, VIA Ingegneria completa una trasformazione in atto da qualche anno: da artigiani di grandi opere oggi diventiamo un gruppo che ha la forza di crescere ancora moltissimo e che mira a diventare un nuovo polo di eccellenza dell’ingegneria made in Italy ad alta intensità tecnologica. Le energie che genera l’operazione si innestano su un capitale umano di giovani di talento che sarà ulteriormente potenziato per affrontare i nostri prossimi quarant’anni di progetti, non solo in Italia ma anche nel mondo”.
Già nei mesi che hanno preceduto l’operazione il gruppo di professionisti di Via Ingegneria ha creato prototipi di nuove tecniche di post processing dei dati che integrano le discipline classiche con la tecnologia, sviluppando una nuova modalità progettuale che affronta la complessità dell’esistente.
“La realtà che si è creata con l’ingresso di un partner come PH Capital mette a sistema la nostra storia di competenza con la nuova tecnica di oggi, dotata di strumenti molto potenti come la robotica e l’AI, il tutto rafforzato dalla spinta finanziaria degli investitori che ci porterà a essere un polo aggregatore attraverso nuove operazioni di M&A”,aggiungono i soci di VIA Ingegneria.
Per PH Capital, Nicola Iorio, Alessandro Mattiacci e Otello Cavaliere sottolineano: “Cercavamo degli imprenditori con i quali sviluppare un nuovo leader italiano nell’ingegneria civile, capace di integrare le migliori competenze di settore con le più avanzate tecnologie di digital twin e data analytics. Abbiamo individuato in VIA Ingegneria un’eccellenza con professionisti e business model unico, qualità dei progetti e solida reputazione, fattori che l’hanno contraddistinta nei suoi 40 anni di storia su cui costruire il progetto industriale a cui ambiamo. Il nostro modello di investimento prevede un ampio coinvolgimento del management team e di una platea di active co-investors di grande esperienza e standing, tutti allineati per accelerare il percorso di crescita del gruppo e restituire ai clienti una progettazione ingegneristica hi-tech sempre di altissima qualità”.
Questa acquisizione avviene in un momento storico per il mercato, in cui la cultura del progetto è di nuovo al centro e il settore si evolve molto velocemente in più direzioni: la qualità della domanda, la struttura finanziaria, la tecnica.
“Costruire – concludono i cinque professionisti di Via Ingegneria – è oggi ricostruire: manutenzione, consolidamento, rigenerazione, ricostruzione. In questo quadro di esigenze impellenti l’innovazione è decisiva come lo è sempre stata. Ecco perché serviranno investimenti in organizzazioni sempre più tecnologiche e affidabili, ecco perché i soci della VIA Ingegneria/Architettura hanno compito questo passo”.
PH Capital è stata assistita da ADVANT Nctm per gli aspetti legali e fiscali e per la negoziazione del finanziamento (Alessia Trevisan, Pietro Zanoni, Debora Amati e Roberta Vitale per l’M&A; Bianca Macrina e Mattia Redaelli per il finanziamento; Vincenzo Cantelli per la fiscalità), da EY Parthenon per gli aspetti finanziari (Eliana Basile, Roberto Stagnaro, Edoardo Combedi e Marco Ginnasi), da Kletcha & Co. per il financing (Andrea Azzolini e Alessandro Gelfi), da WTW per la polizza W&I e gli aspetti assicurativi (Federica Faggiano, Alessia Manni e Marta Rossi) e da Modefinance per gli aspetti ESG.
VIA Ingegneria è stata assistita per gli aspetti finanziari dal team M&A di PwC (Riccardo Maria Togni, Nicolò Lembo, Massimo Pirozzi, Davide Tomassi e Riccardo Pezzini) e da RPLT per gli aspetti legali e fiscali (Claudio Elestici, Sabrina Straneo e Alessandro Anedda per l’M&A; Alessandro Gulisano e Lando Proto per la fiscalità).


