L’Umbria si afferma tra le mete più desiderate del 2026 grazie a un modello turistico incentrato su natura, cultura ed enogastronomia. I dati del primo semestre evidenziano un incremento del +9,7% negli arrivi, posizionando la regione al secondo posto in Italia per crescita turistica. Nel secondo trimestre dell’anno si sono registrati 936.294 arrivi (+0,7%) e oltre 2,3 milioni di presenze (+2,5%), spinti dal forte interesse del pubblico internazionale per l’autenticità e il turismo rurale.
La strategia della regione trova riscontro anche nei riconoscimenti ottenuti: la campagna “Vivere l’Umbria è vivere davvero” è salita sul podio delle migliori d’Italia, mentre alla Ciclovia del Trasimeno è andato il Green Road Award 2026. Tra gli eventi chiave dell’autunno spicca Frantoi Aperti (17 ottobre – 15 novembre 2026), che abbinerà cultura dell’olio extravergine, arte, itinerari ciclistici e sport nei borghi.
Questo successo turistico si riflette anche nel settore immobiliare: nei primi sei mesi del 2026 le richieste estere di immobili al Lago Trasimeno sono cresciute di oltre il 30%, confermando l’Umbria come attrattore di investimenti e nuove residenze.





