Creativi, multiculturali, ricchi di attività indipendenti e spesso protagonisti di importanti processi di rigenerazione urbana. Sono i quartieri che oggi stanno ridisegnando il volto delle città europee, attirando nuovi residenti grazie a un mix di identità locale, vivacità, cultura, servizi e qualità della vita.
Ma quanto costa comprare casa in uno dei quartieri più “cool” d’Europa? Abitare Co., società di intermediazione e servizi immobiliari specializzata nelle nuove residenze, ha analizzato i valori immobiliari dei 13 quartieri europei presenti nella classifica della rivista Time Out[1].
Il quadro restituisce realtà molto diverse tra loro: si parte dai 2.300 €/mq di Govanhill a Glasgow per arrivare agli oltre 10.700 €/mq di Newington Green a Londra. Tra i 13 quartieri europei considerati tra i più cool spicca anche Roma, unica città italiana presente, con l’Esquilino, con un valore medio di 5.300 €/mq.
Londra, Parigi e Amsterdam: nei quartieri più iconici si superano gli 8.000 €/mq
A guidare la classifica dei valori immobiliari è Newington Green a Londra, caratterizzato dalla sua architettura vittoriana e spazi verdi, dove acquistare un appartamento costa mediamente 10.700 €/mq, con valori che possono raggiungere i 13.000 €/mq nella media, con punte oltre i 17.000 euro al metro quadro per le soluzioni top. Segue Parigi, dove nel Quartier d’Aligre la media si attesta sui 9.900 €/mq, con punte fino a 11.800 €/mq. Tra Bastille e Gare de Lyon, la zona conserva un’atmosfera autenticamente parigina, costruita intorno allo storico mercato alimentare e a una vivace vita di quartiere.
Completa il podio Oost ad Amsterdam, con prezzi medi di 8.500 €/mq che possono arrivare fino a 10.500 €/mq. Qui parchi urbani, canali, presenza universitaria e un’atmosfera internazionale contribuiscono a mantenere elevata la domanda abitativa in una delle aree residenziali più dinamiche della città.
Nella fascia alta si collocano anche anche l’ex distretto industriale Slakthusområdet a Stoccolma, che oggi sta vivendo un’importante trasformazione urbana, con 7.650 €/mq, e l’iconico São Bento a Lisbona, tra le zone più prestigiose della città, con prezzi medi di circa 7.150 €/mq. In entrambi i casi, anche le quotazioni massime restano sotto la soglia dei 10.000 €/mq, arrivando rispettivamente a 9.300 €/mq e 9.500 €/mq.
A Roma, Valencia e Porto i prezzi si aggirano intorno ai 5.000 €/mq
Più ravvicinate sono invece le quotazioni di Valencia, Roma e Porto, dove vivere in uno dei quartieri più cool significa mettere in conto mediamente tra 5.300 e 5.500 €/mq.
A Russafa, Valencia, i prezzi si attestano intorno ai 5.500 €/mq, con punte di 7.300 €/mq. Gallerie d’arte, locali indipendenti e una vivace offerta culturale hanno reso il quartiere uno dei più creativi della città, mentre l’arrivo di professionisti internazionali e lavoratori digitali ne ha accompagnato la progressiva rivalutazione immobiliare.
A pochissima distanza si colloca l’Esquilino a Roma, con una media di circa 5.400 €/mq, che può salire fino a 6.800 €/mq per le soluzioni più ricercate. Unica presenza italiana nella classifica europea, il quartiere è uno dei più cosmopoliti della Capitale e beneficia di una posizione strategica tra Termini e il centro storico. La presenza di servizi, attività commerciali, collegamenti e patrimonio architettonico ne sostiene l’interesse sia per chi cerca casa sia sul fronte degli investimenti residenziali.
Valori molto simili anche a Boavista, a Porto, dove la media è di 5.300 €/mq, con punte fino a 6.500 €/mq. Principale quartiere direzionale e residenziale di fascia alta della città, combina modernità, servizi e accessibilità e ospita importanti realtà culturali come la Casa da Música.
Da Rotterdam a Glasgow, il lato più accessibile dei quartieri cool
Sotto i 5.000 €/mq entrano in gioco quartieri in piena evoluzione con valori ancora contenuti.
A Crooswijk, Rotterdam, si spendono in media 4.600 €/mq, fino a un massimo di 5.500 €/mq: un ex quartiere operaio che sta cambiando volto tra nuovi progetti residenziali e interventi di riqualificazione urbana. Poco più in basso troviamo Rákóczi tér a Budapest, con 4.000 €/mq, con valori massimi che raggiungono i 5.000€/mq, dove la vicinanza al centro, la metropolitana e lo storico mercato coperto stanno contribuendo a rendere la zona sempre più attrattiva.
I prezzi scendono ancora nel Cathedral Quarter di Belfast, dove la media si attesta intorno ai 3.400 €/mq, con punte che sfiorano i 4.200 €/mq. Qui il richiamo passa soprattutto dalla vivacità culturale, tra ristoranti, gallerie, locali ed eventi che animano uno dei quartieri più dinamici della città.
Sotto la soglia dei 3.000 €/mq si arriva poi a Neos Kosmos, ad Atene, quartiere ben collegato e in trasformazione, dove nuovi sviluppi residenziali e prezzi ancora accessibili stanno attirando giovani professionisti, studenti e investitori. Per soluzioni più nuove i valori possono raggiungere i 3.300 €/mq.
Il valore più basso tra le 13 aree analizzate si registra infine a Govanhill, Glasgow, con 2.300 €/mq. Multiculturale, creativo e caratterizzato da una forte identità comunitaria, il quartiere mantiene quotazioni competitive rispetto alle zone più centrali della città, con valori massimi che non superano i 3.100 €/mq.




