Solide geometrie per la residenza sostenibile firmata da Alberto Apostoli

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L’attenta integrazione con il contesto non è esclusivamente una scelta estetica, ma diventa a tutti gli effetti una volontà progettuale per l’architetto Alberto Apostoli nel progetto di Villa Osti, che rientra nella categoria Nzeb (Nearly Zero Energy Building) ad elevata efficienza energetica ed è realizzata secondo i principi della progettazione sostenibile.

Circondata da un ampio giardino privato in una piccola frazione del ferrarese, la residenza di oltre 270 mq si articola su tre piani fuori terra. L’involucro è definito da volumi geometrici puri che si compenetrano su differenti livelli caratterizzati da colori a contrasto, basati su tonalità neutre per la massima integrazione con il paesaggio. Le differenti quote delle parti costruite sono ulteriormente evidenziate da una sottile striscia metallica di colore nero che corre per tutto il profilo superiore della villa, richiamando il pergolato, le strutture ombreggianti esterne e i serramenti.

Il concetto di intersezione e permeabilità fra i volumi si ritrova anche nel rapporto tra interno ed esterno, in continuità diretta tra loro grazie alle ampie porzioni vetrate che segnano i fronti. L’interior replica le tonalità neutre dell’involucro, con l’impiego di parquet in rovere chiaro per le pavimentazioni e l’illuminazione puntuale di nicchie e disimpegni si accorda con la luce naturale veicolata dalle ampie vetrate.

Le finestre e i porticati esaltano non solo il rapporto profondo con le aree verdi esterne, ma sono stati studiati per uno sfruttamento ottimale dell’irraggiamento invernale e per l’ombreggiamento estivo. È stato previsto un impianto fotovoltaico ad alto rendimento, gestito da un sistema Bacs Building Automation and Control Systems di automazione, che ottimizza i consumi degli impianti complessivi sfruttando al massimo la produzione elettrica da fonti rinnovabili. Il medesimo sistema permette il controllo delle temperature e degli indici di umidità di ogni locale, e si abbina a un impianto di domotica che consente la gestione dell’intera villa via app, regolando anche i sistemi di illuminazione, tende e allarmi (foto Luca Casonato).

di Danilo Premoli – Office Observer
Archivio Architettura

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