Nel secondo trimestre del 2026 la redditività lorda dell’acquisto di un’abitazione da mettere sul mercato dell’affitto si è attestata al 9,7%, in lieve calo rispetto al 9,8% registrato nello stesso periodo del 2025.
Il dato è frutto dello studio condotto da idealista, secondo cui il rendimento è più del doppio di quello offerto dai titoli di Stato a 10 anni (3,9%), anche nel caso del prodotto immobiliare meno performante.
Secondo questo studio, che mette in relazione i prezzi di vendita e di affitto delle diverse tipologie immobiliari per calcolare la redditività lorda, i locali commerciali si confermano l’investimento immobiliare più redditizio. Acquistare un negozio in Italia per affittarlo offre una redditività lorda del 12,5%, in leggero aumento rispetto al 12,4% di dodici mesi fa. Gli uffici offrono un rendimento del 10%, in calo rispetto al 12% di un anno fa, mentre nel caso dei garage la redditività si attesta all’8,2%, stabile rispetto al secondo trimestre 2025.
Trapani la città più redditizia
Tra i capoluoghi italiani, Trapani è la città più redditizia, con una redditività dell’11,2%, seguita da Biella (10,7%) e Catanzaro (10,2%). Anche Reggio Calabria e Ragusa superano la soglia del 10%, con rendimenti pari al 10,1%.
Catania, Perugia e Messina mostrano valori superiori alla media nazionale del 9,7%, con rendimenti compresi tra il 9,6% e il 9,9%. Tra i grandi mercati, Palermo registra la performance più elevata con un rendimento dell’8,4%, seguita da Genova (8,0%) e Torino (7,6%). Seguono Bari con il 7,4%, Roma con il 6,9% e Napoli con il 6,6%. Firenze si ferma al 5,8%, Bologna al 5,6% e Milano al 5,4%.
Le redditività più basse si riscontrano a Bolzano (3,6%), Siena (4,9%) e Trento (5,2%).
Locali Commerciali (Negozi)
I locali commerciali si confermano il segmento immobiliare più redditizio in Italia, con punte del 16% a Genova e del 15,9% ad Alessandria.
Tra le grandi città, è Genova a primeggiare per ritorni sull’investimento con un rendimento medio del 16%. La seguono, con medie superiori a quelle del periodo, Palermo (14,2%), Roma (13,5%), Torino (13,3%) e Napoli (12,7%). Bologna è allineata alla media nazionale del 12,5%; Milano (11,4%) e Firenze (11,2%) si collocano sotto la media dei rendimenti del periodo per questo segmento di mercato. All’estremo opposto, Lodi e Oristano (entrambe 7,7%) e Matera (7,9%) sono i mercati meno performanti.
Rendimento uffici
Il rendimento più elevato tra i mercati con campioni significativi si ottiene a La Spezia (12%), che precede Perugia (11,6%) e Cagliari (11,2%). Genova (10,7%) e Torino (10,5%) offrono rendimenti superiori alla media del periodo (10%), media in linea con la quale troviamo Roma e Palermo (10,3%). Sotto questo indice troviamo, più staccate, Napoli (7,5%), Bologna (7,4%), Milano (7,3%) e Firenze (7,1%).
Nella parte bassa del ranking, Matera è il mercato in cui la redditività da uffici è più bassa, con un 3,9%. Il capoluogo lucano precede Barletta (4,7%) e Avellino (4,9%). Il mercato degli uffici non è così uniforme come quello di altri settori, per cui risulta impossibile ottenere dati statistici per oltre la metà delle città capoluogo italiane.
I garage, al contrario, rappresentano il prodotto meno redditizio per gli investitori in molte città capoluogo.
La redditività più alta si registra a Rimini (10%), seguita da Roma (9,6%) e Foggia (9%). Milano si attesta al 6,5%, Torino al 6,6%, Bari al 6,4%, Firenze al 5,9%, Bologna al 5,8% e Palermo al 5,6%. Napoli si ferma al 4,1%. Chiudono la graduatoria Padova (2,8%) e Pisa (3,9%), comunque sopra il rendimento del BTP decennale.



