Protos Consulting, società del gruppo Protos attiva nei servizi di Advisory & Consulting Engineering, rafforza i propri servizi di Risk Advisory dedicati al settore immobiliare attraverso Protos+, la piattaforma tecnologica proprietaria sviluppata dal Gruppo per valorizzare il patrimonio di dati raccolti in oltre 40 anni di attività.
La decisione si inserisce in un contesto di crescente attenzione ai rischi fisici nella gestione dei patrimoni immobiliari: secondo le più recenti stime, il 94,5% dei comuni italiani è interessato da fenomeni quali frane, alluvioni, erosione o valanghe, 6,8 milioni di abitanti sono esposti al rischio alluvioni e circa 742 mila edifici si trovano in aree a maggiore pericolosità da frana.
Per rispondere a queste esigenze, Protos Consulting ha avviato un percorso di lavoro multidisciplinare, coinvolgendo diverse professionalità del Gruppo per adattare e specializzare le funzionalità della piattaforma. Grazie a questo lavoro, Protos+ consente di acquisire e incrociare informazioni catastali, urbanistiche, ambientali e territoriali provenienti da diverse fonti, attraverso strumenti di geolocalizzazione catastale, elaborazione documentale e funzionalità basate anche sull’intelligenza artificiale. I dati vengono organizzati in un quadro strutturato e aggiornabile, che permette di sviluppare analisi approfondite su singoli immobili e valutazioni omogenee su interi portafogli.
Il potenziamento interessa quattro ambiti di attività. Nelle due diligence urbanistiche e ambientali, la consultazione integrata delle fonti consente di effettuare screening preliminari su interi portafogli, concentrando gli approfondimenti tecnici sulle principali criticità. Nella valutazione di grandi patrimoni immobiliari, la disponibilità di dati uniformi e confrontabili permette di ridurre i tempi di raccolta delle informazioni e agevolare l’analisi di numerosi asset.
Sul fronte dell’analisi dei rischi fisici, l’incrocio tra dati immobiliari e mappe di pericolosità consente di valutare l’esposizione a terremoti, alluvioni e frane e stimare le potenziali perdite economiche su differenti orizzonti temporali. Le informazioni elaborate permettono inoltre di classificare gli asset per livelli di rischiosità e definire le priorità di intervento, orientando le decisioni di investimento e manutenzione.
Massimo La Rana, Protos director innovation, ha commentato: La gestione dei patrimoni immobiliari richiede oggi una visione sempre più ampia del rischio, capace di considerare non solo le caratteristiche dei singoli asset, ma anche le possibili implicazioni economiche delle criticità individuate. Per rispondere a questa evoluzione, abbiamo rafforzato i nostri servizi di Risk Advisory attraverso un lavoro multidisciplinare di training e specializzazione di Protos+ sulle esigenze specifiche delle nostre attività. Il valore di questo percorso risiede nella capacità di mettere la tecnologia al servizio delle competenze tecniche maturate dal Gruppo, ampliando le possibilità di analisi e valutazione dei nostri professionisti. È questa la direzione in cui vogliamo continuare a investire: coniugare esperienza specialistica, dati e strumenti avanzati per offrire ai clienti un supporto sempre più completo nelle decisioni di investimento, gestione e valorizzazione dei patrimoni immobiliari”.


