La giunta comunale di Milano ha approvato la delibera che dichiara l’interesse pubblico della proposta di Partenariato speciale pubblico privato per la ristrutturazione, l’efficientamento energetico, il superamento delle barriere architettoniche e la gestione socioculturale delle due stecche inutilizzate all’interno del plesso Ansaldo in via Bergognone 34 e la programmazione culturale degli spazi e delle funzioni dell’attuale Base.
La manifestazione d’interesse presentata al Comune da Oxa impresa sociale, la società di scopo che gestisce il progetto Base Milano, è stata resa pubblica e diffusa attraverso l’avvio di un bando, in modo da consentire ad eventuali altri interessati e allo stesso proponente di avanzare proposte alternative, integrative o complementari: non sono pervenute altre candidature.
Gli obiettivi e le caratteristiche della proposta di Partenariato speciale pubblico privato, presentato da Oxa, sono coerenti con gli obiettivi strategici dell’amministrazione sia per via dell’ampliamento delle attività socioculturali e di supporto all’economia della creatività già presenti nel complesso e che ne confermano la vocazione di polo dedicato alla cultura e all’innovazione in sinergia con le altre funzioni già insediate, sia per quanto riguarda il recupero e la valorizzazione di una porzione importante di patrimonio immobiliare pubblico a oggi sottoutilizzato.
In particolare, la valorizzazione del complesso completamente a carico del proponente e senza alcuna partecipazione finanziaria da parte dell’aAmministrazione comunale, prevede il recupero e la rifunzionalizzazione di due edifici del compendio per un investimento pari a circa 9 milioni di euro. Il restauro, al di là della rifunzionalizzazione degli spazi, si configura attraverso un recupero adattivo che valorizza gli elementi identitari dell’edificio industriale originario. Infine, oltre al recupero dei due edifici dismessi, la proposta prevede la sistemazione e l’ammodernamento degli impianti dell’attuale sede di Base.
“Tutto il complesso sarà destinato ad attività socioculturali con una vasta programmazione più di quanto non lo sia già oggi, oltre che allo sviluppo e alla progettazione di imprese creative e innovative – afferma l’assessora allo sviluppo economico e politiche del lavoro Alessia Cappello -. Sin dalla sua rinascita l’ex complesso Ansaldo è frutto di un grande lavoro di coprogettazione, il cui punto di forza sono sempre state le partnership, tra assessorati, fondazioni, realtà associative, il Municipio, gli operatori di zona Tortona. Queste partnership hanno permesso al sito di diventare nel tempo un punto di riferimento sia di eventi temporanei e stabili, sia della rete degli innovatori cittadini. Ci auguriamo che con questa nuova taglia, XL, lo possa essere sempre di più”.



