Officine Mak, società protagonista nella rigenerazione urbana, ha archiviato il bilancio 2025 con una crescita record di tutti i principali indicatori. Il valore della produzione è balzato a 175 milioni di euro, segnando un incremento del 45% rispetto all’anno precedente, mentre l’Ebitda ha toccato i 20,5 milioni di euro.
La performance è stata trainata dal completamento di operazioni strategiche come il recupero dell’area ex Nokia a Cassina de’ Pecchi e del complesso di lusso La Sciresina a Giussano. Sul fronte logistico e commerciale, spiccano gli interventi a Melzo, Bollate e Casei Gerola, che hanno consolidato il posizionamento della società tra i principali operatori indipendenti del real estate italiano.
A oggi, il portafoglio residenziale potenziale supera 1,29 miliardi di euro, affiancato da una pipeline logistica di oltre 500.000 mq di Superficie Lorda di Pavimento.
La novità più rilevante riguarda l’ingresso nel settore dei data center con due nuovi progetti per complessivi 70.000 mq.
Daniele Consonni, ad di Officine Mak, ha commentato: “I risultati raggiunti nel 2025 confermano la solidità del modello di business che abbiamo costruito negli anni. Oltre alla crescita delle nostre iniziative in ambito residenziale, commerciale e logistico, si affiancano nuove opportunità di sviluppo, tra cui due importanti progetti nel settore dei data center”.
Guardando al futuro, il Piano Strategico 2026-2030 punta a estendere la rigenerazione urbana su scala nazionale per creare valore a beneficio del mercato e delle comunità locali.



